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Bando INAIL ISI 2024: Finanziamenti per la Sicurezza sul Lavoro

Bando INAIL ISI 2024

Bando INAIL ISI 2024: dal 14 aprile 2025 fino al 30 maggio 2025 (chiusura alle ore 18:00) sarà aperta la procedura per presentare le domande, come annunciato dall’INAIL il 20 febbraio 2025 sul suo sito istituzionale.

L’obiettivo di questo bando, in linea con il D.Lgs. 9 aprile 2008, n. 81 e le successive modifiche, nonché con la Legge 208/2015, è quello di finanziare iniziative volte a migliorare le condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Tempistiche e Pubblicazione del Bando

Le domande potranno essere inviate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale “Accedi ai servizi online” dell’INAIL. L’estratto dell’avviso è stato pubblicato nella Gazzetta Ufficiale della Repubblica italiana il 18 dicembre 2024 (n. 296) per garantire ampia diffusione delle opportunità. Il calendario aggiornato, disponibile nella sezione “Allegati all’Avviso e calendario”, prevede il prossimo aggiornamento entro il 16 maggio 2025.

Obiettivi e Finalità

Il bando mira a:

  • Incentivare la realizzazione di progetti per un miglioramento documentato delle condizioni di salute e sicurezza sul lavoro.

  • Supportare le micro e piccole imprese del settore agricolo nell’acquisizione di attrezzature innovative che riducano le emissioni inquinanti, aumentino l’efficienza e diminuiscano il rischio infortunistico e la rumorosità, oltre a migliorare le condizioni per le operazioni manuali.

Destinatari e Tipologie di Progetti Finanziabili

I finanziamenti sono destinati a:

  • Imprese, comprese quelle individuali, iscritte alla Camera di Commercio (CCIAA).

  • Enti del terzo settore, limitatamente all’Asse 1.1, per interventi mirati a ridurre il rischio da movimentazione manuale di persone.

Le tipologie di progetti finanziabili vengono organizzate in 6 categorie, corrispondenti a diversi Assi di finanziamento:

  1. Progetti per la riduzione dei rischi tecnopatici (Asse 1.1).

  2. Progetti per l’adozione di modelli organizzativi e la responsabilità sociale (Asse 1.2).

  3. Interventi per ridurre i rischi infortunistici (Asse 2).

  4. Progetti di bonifica da materiali contenenti amianto (Asse 3).

  5. Progetti per micro e piccole imprese in settori specifici (Asse 4).

  6. Progetti specifici per il settore della produzione primaria agricola (Assi 5.1 e 5.2).

Ripartizione delle Risorse

Il finanziamento totale messo a disposizione ammonta a 600 milioni di euro, suddivisi in:

  • 510 milioni destinati ai progetti ISI generali.

  • 90 milioni riservati ai progetti ISI per il settore agricolo.

La distribuzione per singolo asse è la seguente:

  • Asse 1.1 – Rischi tecnopatici: 93 milioni di euro.

  • Asse 1.2 – Modelli organizzativi e responsabilità sociale: 12 milioni.

  • Asse 2 – Rischi infortunistici: 165 milioni.

  • Asse 3 – Bonifica da amianto: 150 milioni.

  • Asse 4 – Interventi specifici: 90 milioni.

  • Asse 5.1 – Settore agricolo: 70 milioni.

  • Asse 5.2 – Agricoltura Giovani: 20 milioni.

Modalità di Finanziamento

Il finanziamento viene erogato a fondo perduto e copre le spese ammissibili al netto dell’IVA. Le percentuali variano:

  • 65% per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4.

  • 80% per l’Asse 1.2.

  • Per l’Asse 5, fino al 65% per le imprese agricole generali e fino all’80% per i giovani agricoltori.

L’importo erogabile varia da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 130.000 euro; non è previsto un limite minimo per le imprese con meno di 50 dipendenti che richiedono il finanziamento per modelli organizzativi.

Procedura di Presentazione

Le domande devono essere presentate esclusivamente in modalità online. Una volta registrati sul portale INAIL, le imprese (e soggetti delegati come gli intermediari specifici ISI e quelli previsti dalla L. n. 12/1979) devono seguire un iter guidato che consente la compilazione e l’inoltro della domanda con il caricamento informatico della documentazione richiesta, come indicato negli Avvisi regionali e provinciali.

Contatti e Supporto

Per informazioni e assistenza, è possibile contattare il contact center INAIL al numero 06.6001 oppure consultare la sezione “supporto” sul sito www.inail.it. Dopo la presentazione delle domande, l’INAIL effettuerà verifiche sull’autocertificazione e sulla documentazione, anche tramite sopralluoghi, e potrà richiedere reportistica specifica sull’intervento finanziato.

Conclusioni

Il bando ISI 2024 offre un’importante opportunità per le imprese e gli enti che desiderano investire nella sicurezza sul lavoro, grazie a finanziamenti a fondo perduto per progetti di miglioramento documentato. È fondamentale seguire correttamente le modalità di presentazione e monitorare gli aggiornamenti del calendario per non perdere l’occasione.

Link utili:

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Andrea Reali
Chi l’ha scritto

Andrea Reali

Amministratore e responsabile tecnico · Professore a contratto

Professore a contratto in Igiene Ambientale, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (dal 2013) · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Consulente Tecnico Ambientale (C.S.E.A.) · Docente-formatore qualificato ai sensi del D.I. 6 marzo 2013

Guida SPL dal 2013 come amministratore e responsabile tecnico: è la firma tecnica dietro i documenti e la formazione dello studio. Laureato a Pavia in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, segue salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, igiene ambientale e alimentare come RSPP per enti pubblici e aziende private. Le stesse materie le insegna all'Università di Pavia: è questo doppio sguardo — chi la norma la applica e chi la spiega — il filo di ciò che SPL mette per iscritto.

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