Sicurezza sul lavoro
È l’area da cui parte tutto il resto: il documento di valutazione dei rischi, le nomine, la formazione, le scadenze. Non è una pratica che si fa una volta — è quello che deve reggere il giorno in cui qualcuno viene a controllare, o il giorno in cui succede qualcosa. Ce ne occupiamo dall’inizio, e lo teniamo aggiornato noi.
L'analisi preliminare non si paga. Se non serve un intervento, te lo diciamo.
Il listino è pubblicato: prezzi di RSPP esterno e DVR, voce per voce.
Volumi trattati, per questa materia
Estratti dal sistema di gestione delle commesse sulle pratiche chiuse negli ultimi dodici mesi. Più di una al giorno lavorativo.
Aggiornati automaticamente ogni giorno —
Le situazioni in cui ci chiamano
Nessuna comincia con «mi serve un DVR». Cominciano tutte con un fatto, e il documento è la conseguenza.
Hai assunto il primo dipendente
Da quel momento la valutazione dei rischi è obbligatoria: non ci sono soglie sotto le quali si può fare a meno. Servono il documento, la nomina dell’RSPP, gli addetti alle emergenze e la formazione — e servono prima, non dopo.
È arrivata una prescrizione o una sanzione
ATS, Ispettorato, Vigili del Fuoco. Si legge cosa contestano davvero, si risponde nei termini con i documenti giusti, e si sistema quello che ha permesso alla contestazione di nascere — che di solito è un’altra cosa.
È cambiato qualcosa in azienda
Un macchinario nuovo, un reparto spostato, una lavorazione in più, personale che raddoppia. Il DVR va rielaborato quando cambia il processo o l’organizzazione: il documento che hai in mano descrive l’azienda di prima, e davanti a un controllo è come non averlo.
Ti chiedono di essere RSPP e non sai se puoi
Il datore di lavoro può assumere il ruolo solo nei casi previsti e dopo il corso. Fuori da quelli serve un RSPP esterno — e in ogni caso la valutazione dei rischi resta un obbligo che non si delega a nessuno.
Lavori in appalto, o li affidi
Il committente deve verificare chi entra e redigere il DUVRI. È il punto in cui la responsabilità passa di mano più spesso di quanto si creda, e dove i contenziosi cominciano.
Nessuno sa più cosa scade quando
Visite, corsi, nomine, verifiche periodiche, rinnovi. È la parte che non si vede in un preventivo ed è quella per cui si cambia consulente: lo scadenzario lo teniamo noi e te lo diciamo prima.
I documenti, non le attività
«Ci occupiamo della sicurezza» non si può verificare. Questi sì: sono i documenti che restano in mano tua, con una data e una firma sopra.
- Documento di valutazione dei rischi Con data certa e le firme che la legge richiede — datore di lavoro, RSPP, medico competente e RLS.
- Valutazioni specifiche Rumore, vibrazioni, agenti chimici, movimentazione manuale dei carichi, stress lavoro-correlato: quelle che il DVR richiama e che vanno fatte a parte.
- Incarico di RSPP esterno Con una persona che ha un nome, un titolo e un telefono, non una casella di posta.
- Nomine e organigramma della sicurezza Preposti, addetti al primo soccorso e all’antincendio, RLS: chi fa cosa, messo per iscritto.
- DUVRI e verifica dei fornitori Per gli appalti: il documento unico e il controllo dell’idoneità tecnico-professionale di chi entra in azienda.
- Lo scadenzario, tenuto da noi Ogni scadenza entra nel nostro sistema il giorno stesso in cui nasce. Te la diciamo prima che scada, non dopo.
Un nostro DVR, in copertina
Nel settore mostrano tutti l’ufficio e nessuno il risultato. Questa è la prima pagina di un documento come lo scriviamo noi: bastano tre secondi per vedere la differenza.
| Azienda | Officine Vialba Srl |
|---|---|
| Data certa | marca temporale 12/03/2026 |
| Rischi valutati | 27 |
| Di cui strumentali | 3 · quotati a parte |
| Redatto e firmato da | Andrea Reali |
| Prossima revisione | al primo cambiamento |
Cosa dice senza dirlo
La data certa è opponibile a un controllo. I rischi sono contati, non descritti in generale. Le valutazioni con strumenti sono dichiarate a parte — la stessa cosa che dice il listino qui sotto. E c’è un nome sotto.
Sono quattro fatti che quasi nessuno mostra, perché mostrarli obbliga a mantenerli.
I dati sono di un’azienda di esempio: il documento di un cliente non si pubblica, nemmeno oscurato.
Quanto costa un RSPP esterno
Lo scriviamo perché un ordine di grandezza dovresti poterlo leggere subito, senza dover chiedere un preventivo. La tabella parte da due cose — la classe di rischio e quanti lavoratori hai — e copre i nove casi che riguardano quasi tutte le aziende con cui lavoriamo. Quello che può spostare il numero è scritto più sotto, non nascosto in fondo a un contratto.
| Lavoratori | Rischio basso | Rischio medio | Rischio alto |
|---|---|---|---|
| fino a 15 | 900 € | 1.100 € | 1.500 € |
| da 16 a 50 | 1.600 € | 1.900 € | 2.400 € |
| da 51 a 100 | 2.300 € | 2.700 € | 3.400 € |
Prezzi annuali, IVA esclusa. Listino per nuovi incarichi.
Per orientarti: uffici, commercio e servizi sono in genere rischio basso; agricoltura, trasporti e magazzini rischio medio; officine, edilizia, produzione industriale e sanità rischio alto. Fa fede il codice ATECO dell'azienda.
Oltre i 100 lavoratori il listino non arriva, e non per reticenza: da lì in su le aziende si somigliano troppo poco perché una tabella dica il vero. Si guarda il caso, e in una telefonata sappiamo già dirti l'ordine di grandezza.
Chiedi la cifra per la tua azienda Bastano quanti lavoratori hai e che lavoro fai: ti rispondiamo con un numero, non con «dipende».
Quanto costa il DVR
| Lavoratori | Rischio basso | Rischio medio | Rischio alto |
|---|---|---|---|
| fino a 15 | 950 € | 1.100 € | 1.200 € |
| da 16 a 50 | 1.300 € | 1.450 € | 1.500 € |
| da 51 a 100 | 1.600 € | 1.750 € | 1.900 € |
| Lavoratori | Rischio basso | Rischio medio | Rischio alto |
|---|---|---|---|
| fino a 15 | 500 € | 650 € | 700 € |
| da 16 a 50 | 650 € | 750 € | 850 € |
| da 51 a 100 | 800 € | 900 € | 1.100 € |
L'aggiornamento vale su un DVR che abbiamo scritto noi. Non mettiamo mano a documenti redatti da altri studi: non possiamo garantire quello che non abbiamo valutato, e rifirmarlo sarebbe una firma sul lavoro di qualcun altro. Se il tuo DVR viene da fuori, per noi è una prima redazione — la tabella qui sopra.
Che cosa comprende. È il documento di base: l'analisi dei rischi dell'attività, quelli che si valutano guardando come si lavora.
Quello che invece è un lavoro a sé sono le valutazioni che hanno un metodo proprio — una misura sul campo, un calcolo, una procedura dettata da una norma. Rischio incendio, rumore, vibrazioni, agenti chimici, atmosfere esplosive, stress lavoro-correlato, movimentazione dei carichi: e l'elenco non finisce qui, dipende da cosa si fa in azienda. Nel dubbio vale la regola, non la lista: se richiede una misura o un metodo suo, si quota a parte — e te lo diciamo prima, non a lavoro fatto.
Come si compone un canone annuale
Quasi nessuno compra una voce sola. Un'azienda a rischio alto con sei lavoratori, che ci affida la sicurezza per intero, in un anno ha questo:
Ecco perché due aziende con lo stesso numero di lavoratori possono avere canoni molto diversi: non è il prezzo a cambiare, è quello che c'è dentro. Se hai un preventivo nostro in mano, scomponilo su queste tabelle: torna.
Chiedi il preventivo Scritto come questa pagina: ogni voce con il suo prezzo, e quello che resta fuori detto prima.
Che cosa può spostare il numero
- Quanti lavoratori — contati per davvero: soci che lavorano, collaboratori e somministrati stanno dentro, non solo chi è a libro paga.
- La classe di rischio, che non si sceglie: la determina il tuo codice ATECO.
- Quante sedi ci sono da visitare, e quanto distano.
- Se il DVR esiste già — aggiornarlo costa circa la metà che scriverlo.
- Le valutazioni con strumenti, quando l'attività le richiede.
Per quali aziende valgono questi numeri. Il listino è pensato per micro e piccole imprese, ed è per questo che si ferma a cento lavoratori. Sono prezzi veri, non richiami: nella gran parte dei casi il preventivo è quello. Restano però una base di partenza — più sedi, lavorazioni particolari, cantieri aperti o valutazioni da fare con strumenti possono cambiarla. In quel caso lo sai prima di firmare: è tutto il senso dell'avere una tabella invece di un «dipende».
Prezzi aggiornati al 5 agosto 2026, IVA esclusa. Valgono per i nuovi incarichi: se hai già un contratto con noi vale quello che hai firmato, anche quando dice numeri diversi da questi.
Dove siete, su una delle otto fondazioni
La diagnosi non misura «quanto siete a posto» — dice dove non lo siete, che è l’unica cosa utile da sapere. Questa è la prima delle otto domande della diagnosi SmartHSE: rispondi e guarda cosa succede al grafico.
Scegli la riga che vi somiglia di più: il grafico si muove.
Questa è una fondazione su otto. Le altre sette — persone, macchine, scadenze, fornitori — messe in fila danno il quadro che manca quasi sempre: non quanto siete a posto, ma dove non lo siete.
Completa le altre setteDue minuti, nessun dato richiesto per vedere il grafico.

Andrea Reali
Amministratore e responsabile tecnico · Professore a contratto
Professore a contratto in Igiene Ambientale, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (dal 2013) · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Consulente Tecnico Ambientale (C.S.E.A.) · Docente-formatore qualificato ai sensi del D.I. 6 marzo 2013
Firma la valutazione dei rischi e i documenti che ne discendono.
La valutazione dei rischi è uno dei due obblighi che il datore di lavoro non può delegare a nessuno. Quello che può fare è appoggiarsi a chi la sa scrivere e la firma con lui — e davanti a un controllo quella firma viene guardata prima del documento.

Simone Ruzza
Progettista antincendio, coordinatore per la sicurezza e responsabile tecnico
Ingegneria Civile e Ambientale, Università di Pavia · Iscritto all'Elenco Ministeriale dei Tecnici Antincendio (Ministero dell'Interno — Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco) · Lead Auditor ISO 9001:2015 (TÜV SÜD) · Coordinatore per la progettazione e per l'esecuzione dei lavori ai sensi dell'art. 98 D.Lgs. 81/08
Porta dentro la parte antincendio e quella di cantiere, che nella stessa azienda non stanno in documenti separati.
Un’azienda non ha un rischio per volta. L’incendio, il cantiere e la lavorazione stanno nello stesso capannone, e il documento che li tiene separati è quello che poi non regge: si valuta l’azienda intera, non una materia.

Simone Lanfranchi
Consulente e formatore in sicurezza sul lavoro
Tecnico della Prevenzione nell'Ambiente e nei Luoghi di Lavoro, Università di Pavia · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Lead Auditor ISO 9001:2015, ISO 14001:2015 e ISO 45001:2018
Segue il DVR e le misure strumentali: rumore, vibrazioni, rischio chimico, radon.
Molti rischi non si valutano a occhio: si misurano. Un DVR che dichiara valutato il rumore senza una fonometria dietro è la non conformità più comune che troviamo — e la più facile da contestare.
Quello che abbiamo scritto su questa materia

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Quasi nessun problema sta dentro una materia sola. Un cantiere ha un piano di sicurezza, addetti da formare, attrezzature da verificare e visite mediche in scadenza: se ognuna di queste la segue un fornitore diverso, i buchi si aprono dove finisce uno e comincia l'altro — ed è lì che un controllo li trova. Coprire tutte le aree serve a questo: che quei passaggi abbiano comunque qualcuno che li guarda.
Vuoi sapere se su questo la tua situazione regge?
Venti minuti al telefono bastano a capire se c'è un problema vero o solo un documento da rimettere in ordine. L'analisi preliminare non si paga.
Le sedi sono a Pavia e a Milano.