Dal MiTe il programma #iosonoAmbiente

Dal MiTe: pubblicato il 21 novembre 2022, il Decreto approva il regolamento di attuazione del “Programma #iosonoAmbiente”.
In vigore dal 6 dicembre 2022 il decreto con cui il Ministero della transizione ecologica introduce il Regolamento disciplinante le modalità di attuazione dell’art. 1-ter, D.L. 14 ottobre 2019, n. 111, concernente il “Programma #iosonoAmbiente”.
L’art. 1-ter, D.L. n. 111/2019 (convertito con modificazioni della legge n. 141/2019), che istituisce presso l’oggi denominato MiTE uno specifico Fondo denominato “Programma #iosonoAmbiente“, destinato a campagne di informazione, formazione e sensibilizzazione sulle questioni ambientali, e in particolare sugli strumenti e le azioni di contrasto, mitigazione e adattamento ai cambiamenti climatici, nelle scuole di ogni ordine e grado.
In base al comma 2 del richiamato decreto legge, il Fondo è destinato a finanziare progetti, iniziative, programmi e campagne, ivi comprese le attività di volontariato degli studenti, finalizzati alla diffusione dei valori della tutela dell’ambiente e dello sviluppo sostenibile, nonché alla promozione di percorsi di conoscenza e tutela ambientale.
La stessa normativa, in tal senso, prevede, inoltre, che le scuole di ogni ordine e grado, in forma singola o associata, anche congiuntamente alle associazioni di protezione ambientale, al Sistema nazionale a rete per la protezione dell’ambiente, a università statali e non statali, a centri di ricerca pubblici, a consorzi universitari ed interuniversitari, presentino al Ministero dell’istruzione proposte progettuali coerenti con il Piano triennale dell’offerta formativa, da finanziare con il Fondo.
Il Regolamento adottato con il DMiTE in descrizione determina i criteri di presentazione e di selezione dei progetti di cui sopra, nonché le modalità di ripartizione e di assegnazione del finanziamento.
In particolare, secondo quanto previsto dall’art. 2 del D.M. del MiTE, “il Ministero dell’istruzione, di concerto con il Ministero della transizione ecologica e con il Ministero dell’università e della ricerca, pubblica entro il 31 maggio di ogni anno il bando per la presentazione di proposte progettuali per l’anno scolastico successivo (…)” e “i progetti sono presentati entro il termine fissato dal bando e possono prevedere attività formative degli studenti, di comunicazione e di divulgazione dei valori ambientali e di legalità e attività di volontariato degli studenti, nonché attività di promozione di buone pratiche ambientali e di nuovi stili di vita negli ambienti di studio e di vita degli studenti orientate all’assunzione di comportamenti eco-sostenibili”.
I progetti “sono valutati da una Commissione operante presso il Ministero dell’istruzione e composta da un esperto, con funzione di Presidente, designato dal medesimo Ministero, e da due esperti designati, rispettivamente, dal Ministero della transizione ecologica e dal Ministero dell’università e della ricerca” (art. 3).
Il bando disciplina la nomina della Commissione e le modalità di scelta fra i progetti, applicando nell’ordine i seguenti criteri di priorità (art. 3, comma 2):
- progetti presentati da reti di scuole;
- progetti presentati dalle scuole, anche sulla base di appostiti protocolli d’intesa stipulati con enti parco e aree marine protette
- maggior numero di studenti coinvolti nella realizzazione dei progetti a tutela dell’ambiente;
- progetti che prevedono attività di volontariato degli studenti o attività di promozione di nuovi stili di vita attraverso buone pratiche ambientali degli studenti orientate all’assunzione di comportamenti eco-sostenibili;
- progetti presentati congiuntamente ad associazioni di protezione ambientale riconosciute ai sensi dell’art. 13, legge 8 luglio 1986, n. 349;
- progetti presentati congiuntamente all’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale, alle Agenzie regionali e delle province autonome di Trento e Bolzano per la protezione dell’ambiente, a università, centri di ricerca pubblici o consorzi universitari ed interuniversitari;
- raccordo con le iniziative delle Amministrazioni pubbliche di educazione ed informazione ambientale.
Scarica il
Decreto Ministero della transizione ecologica 20 settembre 2022, (G.U. 21 novembre 2022, n. 272)
Fonte OneHSE
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