ISO/DIS 44004: collaborazione tra piccole e grandi aziende

Cos’è la ISO/DIS 44004 – Collaborative business relationship management — Guidelines for large organizations seeking collaboration with MSMEs?
È una norma del comitato tecnico ISO TC 286, aggiornamento della già pubblicata ISO 44000, che rivolge l’attenzione alle MSMEs (Micro, Small and Medium Sized Enterprise) e indica le linee guida per grandi aziende che vogliono collaborare con aziende micro, piccole o di media dimensione.
Perché il comitato tecnico si interessa a questo argomento?
La risposta è da individuare nella sempre più crescente ricerca, da parte delle grandi aziende, di aziende piccole a cui appoggiarsi per flessibilità, costi, rapidità, e con cui può nascere una dinamica di collaborazione, che tra grandi aziende può risultare difficile.
Gli strumenti, i modelli e le linee guida utilizzati dalle grandi aziende, diversi da quelli di una piccola e media impresa, non sono stati progettati per la collaborazione con le piccole aziende e questo può portare ad una riduzione dei vantaggi competitivi della collaborazione stessa.
Da qui l’interesse per una grande azienda a adottare schemi organizzativi che possano conciliare le esigenze operative di una grande azienda con i vantaggi competitivi delle piccole aziende.
La difficoltà dell’attuazione di questa collaborazione risiede nella necessità, da parte delle grandi aziende, di assumere un atteggiamento flessibile.
Da qui l’utilità della norma ISO/DIS 44004.
La collaborazione possa essere avviata solo nel caso in cui la grande azienda adotti, appunto, una politica flessibile e di disponibilità nei confronti delle organizzazioni più piccole (ad esempio adottando un piano congiunto di gestione delle relazioni, in cui entrambe le realtà diano un contributo utile).
L’aspetto fondamentale è che la grande azienda si renda conto dei vantaggi legati all’utilizzo di aziende piccolissime, piccole e medie, in modo da rendersi conto che le esigenze della grande azienda sono soddisfatte proprio dai loro profili aziendali.
La norma mette in evidenza alcuni aspetti importanti per la collaborazione.
Ad esempio che il rappresentante della grande azienda abbia avuto esperienze di lavoro in piccole e medie aziende, perché comprenda al meglio le esigenze della controparte e la piccola azienda sappia che anche i suoi interessi sono considerati importanti e vengono protetti.
Anche l’approccio congiunto alla gestione del rischio è importate, poiché entrambe le parti possano condividere l’identificazione, le modalità di messa sotto controllo e di gestione dei rischi.
Inoltre, la norma ha anche uno specifico paragrafo dedicato all’ideazione di una strategia di risoluzione del contratto.
Se il rapporto non riuscisse a svolgersi in maniera costruttiva per entrambe le parti, che può avvenire sia nel corso del contratto stesso, a fronte di situazioni impreviste o inconciliabili, sia al termine del contratto.
Anche in questo caso, occorre stabilire preventivamente le regole in merito le informazioni, clienti terzi e risoluzione ottimale del contratto.
Una norma di questo genere può risultare sicuramente utile per favorire l’organizzazione di un rapporto tra realtà molto diverse tra loro e che può essere proficuo a entrambe.
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