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Comunicazione e Denuncia Infortuni: le novità da INAIL

Comunicazione e Denuncia Infortuni 2025

Comunicazione e Denuncia Infortuni 2025: INAIL ha annunciato un importante aggiornamento riguardante le procedure di comunicazione degli infortuni.

A partire dal 16 maggio 2025 verrà rilasciata una versione aggiornata degli applicativi per la “Comunicazione di infortunio” e la “Denuncia/Comunicazione di infortunio”. La principale novità è l’introduzione di un nuovo campo obbligatorio che richiede di specificare se l’evento lesivo è avvenuto in cantiere.

Questo aggiornamento è strettamente legato alla gestione della patente a crediti nei cantieri temporanei o mobili, un sistema introdotto per rafforzare la sicurezza nei luoghi di lavoro ad alto rischio.

Patente a Crediti: un incentivo alla sicurezza

La patente a crediti, operativa da ottobre 2024, è un sistema a punti che mira a qualificare le imprese e i lavoratori autonomi che operano nei cantieri. Funziona in modo simile alla patente di guida:

  • Punteggio iniziale: 30 crediti.
  • Decurtazioni: Violazioni delle norme sulla sicurezza comportano la perdita di crediti. Infortuni gravi (inabilità permanente) possono costare 8 crediti, mentre un infortunio mortale comporta una decurtazione di 20 crediti.
  • Soglia minima: Con meno di 15 crediti, l’impresa non può operare in cantiere.
  • Incentivi: Comportamenti virtuosi e formazione possono aumentare il punteggio.

L’inserimento dell’informazione sull’attività in cantiere nelle comunicazioni di infortunio permette all’INAIL di monitorare più efficacemente gli infortuni in questo settore e di applicare in modo più mirato il sistema della patente a crediti.

Perché questo aggiornamento?

L’aggiornamento degli applicativi INAIL risponde all’esigenza di una maggiore precisione nella raccolta dei dati sugli infortuni nei cantieri, un settore ad alto rischio. Questo permette all’INAIL di:

  • Migliorare il monitoraggio: Avere un quadro più dettagliato degli infortuni nei cantieri.
  • Applicare la patente a crediti: Collegare gli infortuni alle aziende responsabili e modulare le sanzioni.
  • Prevenire gli infortuni: Individuare le cause più frequenti e sviluppare strategie di prevenzione più efficaci.

Cosa devono fare le aziende?

Le aziende che utilizzano la modalità offline o la cooperazione applicativa per l’invio delle comunicazioni e denunce di infortunio devono adeguare i propri sistemi entro il 15 maggio 2025. L’INAIL ha messo a disposizione la documentazione tecnica aggiornata per facilitare questo adeguamento.

Conseguenze per le aziende

Oltre all’adeguamento dei sistemi, le aziende devono essere consapevoli che l’omessa o tardiva comunicazione di un infortunio comporta sanzioni che possono arrivare fino a 7.745 euro. La corretta compilazione delle comunicazioni, con l’indicazione dell’attività svolta in cantiere, è quindi fondamentale per evitare sanzioni e per contribuire a un sistema di sicurezza più efficace.

Responsabilità e sicurezza nei cantieri

La responsabilità per la sicurezza nei cantieri è complessa e coinvolge diverse figure, tra cui il datore di lavoro, il coordinatore per la sicurezza e, in alcuni casi, anche il committente. La normativa (D. Lgs. 81/2008) stabilisce obblighi precisi per ciascuna figura, e la mancata adozione di misure di sicurezza adeguate può portare a conseguenze penali e civili in caso di infortunio.

L’aggiornamento degli applicativi INAIL e l’introduzione del campo “Attività svolta in cantiere” rappresenta un ulteriore passo avanti verso una maggiore sicurezza nei cantieri, un obiettivo che richiede l’impegno di tutti gli attori coinvolti.

 

Fonte: INAIL

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Simone Ruzza
Chi l’ha scritto

Simone Ruzza

Progettista antincendio, coordinatore per la sicurezza e responsabile tecnico

Ingegneria Civile e Ambientale, Università di Pavia · Iscritto all'Elenco Ministeriale dei Tecnici Antincendio (Ministero dell'Interno — Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco) · Lead Auditor ISO 9001:2015 (TÜV SÜD) · Coordinatore per la progettazione e per l'esecuzione dei lavori ai sensi dell'art. 98 D.Lgs. 81/08

Porta le pratiche di prevenzione incendi dalla progettazione al CPI: valutazione del rischio, resistenza al fuoco delle strutture, impianti idrici, rapporto con i Vigili del Fuoco. In cantiere è coordinatore per la sicurezza: piani di sicurezza e coordinamento, verifica dell'idoneità delle imprese, sopralluoghi durante i lavori. In SPL dal 2018.

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