Distanza di esodo in attività a basso rischio

Distanza di esodo: determinazione della distanza massima di percorso di esodo in attività a basso rischio di incendio
La distanza di esodo massima per attività a basso rischio di incendio rappresenta la misura massima che deve essere percorsa per raggiungere una via d’uscita sicura.
Metodo per il calcolo della distanza massima di percorso di esodo nelle attività a basso rischio di incendio
La questione da affrontare per un’azienda di dimensioni ridotte (composta da 10 persone) si occupa dell’assemblaggio di componenti metallici a basso rischio di incendio in una sezione affittata all’interno di un capannone suddiviso in diverse porzioni.
Qual è la distanza massima che deve essere percorsa per raggiungere una via d’uscita sicura?
Riferimenti normativi Il Decreto Ministeriale del 3 settembre 2021, intitolato “Criteri generali di progettazione, realizzazione ed esercizio della sicurezza antincendio per luoghi di lavoro, ai sensi dell’articolo 46, comma 3, lettera a), punti 1 e 2, del Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81”, rappresenta il punto di riferimento normativo in materia.
Luoghi di lavoro a basso rischio d’incendio
È opportuno intanto verificare se l’attività in questione rientra effettivamente nella categoria dei luoghi di lavoro a basso rischio d’incendio.
Vengono considerati luoghi di lavoro a basso rischio d’incendio quelli che si trovano in attività non soggette a prevenzione incendi e non dotate di specifiche regole tecniche verticali, che inoltre soddisfano i seguenti requisiti aggiuntivi:
- Presenza di un affollamento complessivo pari a 100 occupanti;
- Superficie lorda complessiva di 1000 mq;
- Posizione dei piani situati tra -5 m e 24 m di quota;
- Assenza di detenzione o manipolazione di materiali combustibili in quantità significative (carico di incendio inferiore a 900 MJ/mq);
- Assenza di detenzione o manipolazione di sostanze o miscele pericolose in quantità significative;
- Assenza di lavorazioni pericolose ai fini dell’incendio.
Il caso specifico
Il caso oggetto di analisi sembra rientrare nella categoria dei luoghi di lavoro a basso rischio d’incendio, in quanto presenta le seguenti caratteristiche:
- Attività di assemblaggio: priva di problematiche significative;
- Bassi livelli di affollamento;
- Utilizzo di componenti metallici.
Caratteristiche del sistema di esodo
La progettazione del sistema di esodo, come stabilito dal “Minicodice”, consente la presenza di corridoi ciechi che soddisfano contemporaneamente le seguenti caratteristiche:
- Lunghezza del corridoio cieco (Lcc) pari a 30 m;
- Almeno una delle lunghezze di percorso di esodo (Les) determinate da qualsiasi punto dell’attività pari a 60 m.
È consentita una lunghezza del corridoio cieco (Lcc) pari a 45 m nel caso in cui sia prevista una delle seguenti specifiche aggiuntive relative alla prevenzione incendi:
- Installazione di un impianto di rilevazione incendio;
- Altezza media dei locali serviti dal corridoio cieco pari a 5 m.
Fonte OneHSE
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