Formazione Preposti: obbligo, responsabilità e rischi per l’azienda

In molte aziende il ruolo del preposto viene ancora sottovalutato. Caporeparto, capisquadra o responsabili operativi vengono nominati senza una reale consapevolezza delle responsabilità in materia di sicurezza sul lavoro che la legge attribuisce loro.
Questo approccio espone direttamente il datore di lavoro a rischi elevatissimi. La formazione dei preposti non è una formalità, ma uno degli elementi più verificati durante ispezioni e accertamenti successivi a infortuni.
Perché la formazione preposti da 12 ore è obbligatoria
Il D.Lgs. 81/08, integrato dagli Accordi Stato-Regioni, stabilisce che il preposto debba ricevere una formazione specifica aggiuntiva di almeno 12 ore, distinta da quella dei lavoratori.
Il motivo è semplice: il preposto è una figura di vigilanza operativa. È responsabile del controllo quotidiano delle attività, del rispetto delle procedure e dell’intervento immediato in caso di comportamenti non sicuri.
Parliamo quindi di gestione HSE operativa, non di teoria.
Ed è proprio qui che molte aziende commettono errori, affidandosi a percorsi formativi incompleti o non conformi.
👉 La formazione dei preposti rientra a pieno titolo nei servizi di Formazione sicurezza sul lavoro, che devono essere strutturati e documentabili.
Cosa rischia davvero l’azienda se il preposto non è formato
In caso di mancata formazione o formazione non conforme, il datore di lavoro può incorrere in:
sanzioni amministrative e penali;
sospensione delle attività in cantiere o in reparto;
aggravanti di responsabilità in caso di infortunio;
contestazioni sulla validità della nomina del preposto.
Durante un’ispezione, una delle prime domande è sempre la stessa:
“Il preposto era formato secondo i requisiti previsti?”
Se la risposta non è supportata da attestati validi e tracciabili, la responsabilità ricade interamente sull’azienda.
Queste criticità emergono spesso in contesti dove la sicurezza sul lavoro in azienda viene gestita in modo frammentato o reattivo.
👉 Per questo è fondamentale integrare la formazione dei preposti all’interno di un servizio strutturato di Sicurezza sul lavoro.
Webinar sincrono: la soluzione più efficace per le 12 ore obbligatorie
La formazione preposti in webinar sincrono rappresenta oggi la soluzione più efficace per rispettare la normativa senza compromettere l’operatività aziendale.
Questa modalità consente di:
garantire tutte le 12 ore previste dalla legge;
mantenere l’interazione diretta con il docente;
tracciare presenze, orari e contenuti;
ridurre assenze dal lavoro e costi logistici.
È una soluzione ideale soprattutto per aziende con:
più sedi operative;
turnazioni complesse;
necessità di aggiornamenti rapidi e verificabili.
👉 I webinar rientrano nei percorsi avanzati di formazione sicurezza sul lavoro progettati per contesti produttivi complessi. Consultare il catalogo dei corsi di formazione sicurezza consente di individuare rapidamente il percorso corretto per i preposti.
Il vero problema non è il corso, ma la gestione nel tempo
Molte aziende fanno il corso “una volta” e poi perdono il controllo: attestati dispersi, aggiornamenti dimenticati, scadenze non monitorate.
Qui entra in gioco la gestione digitale della formazione e della compliance.
Strumenti come SmartHSE permettono di:
monitorare lo stato formativo dei preposti;
ricevere alert automatici sulle scadenze;
archiviare attestati e registri in un unico sistema;
dimostrare immediatamente la conformità agli organi di controllo.
In questo modo la gestione HSE non dipende più da fogli Excel o promemoria manuali, ma diventa un processo strutturato e verificabile.
Formazione preposti: tutela reale per datore di lavoro e azienda
Un preposto formato correttamente:
riduce il rischio di infortuni;
intercetta comportamenti pericolosi prima che diventino incidenti;
rafforza la cultura della prevenzione;
protegge legalmente il datore di lavoro.
La formazione preposti 12 ore non è un costo, ma uno strumento di protezione aziendale.
Se integrata con servizi di sicurezza sul lavoro e con una piattaforma come SmartHSE, diventa una leva concreta di controllo, efficienza e serenità normativa.
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