Discriminazione e violenza di genere nel lavoro

8 marzo 2021 – un cambiamento culturale per contrastare ogni forma di discriminazione e violenza di genere.
In occasione della festa della donna, le consigliere di amministrazione dell’Inail Teresa Armato e Francesca Maione hanno analizzato le problematiche che la pandemia da Covid-19 sta producendo sull’occupazione femminile.
Questa giornata rappresenta un’occasione di confronto e di riflessione sul tema della salute e sicurezza sul lavoro delle donne.
Il presidente della Repubblica nell’ambito della cerimonia al Quirinale per la festa della donna ha dichiarato:
“La situazione femminile si fa critica anche dal punto di vista sanitario. L’Inail ha messo in luce, in un recente studio, che quasi il 70 per cento dei contagi denunciati sui posti di lavoro riguarda le donne. Le categorie professionali delle contagiate riguardano soprattutto il settore sanitario”.
Le consigliere di amministrazione dell’Istituto, Teresa Armato e Francesca Maione, in un intervento sull’occupazione femminile, hanno affermato come la pandemia da Covid-19 abbia riportato al centro della discussione la questione della salute e sicurezza sul lavoro delle donne:
“L’emergenza sanitaria in corso riporta al centro del dibattito pubblico il tema delle donne e del lavoro.
Infatti, come emerge dagli ultimi dati dell’Istituto riportati nel Dossier donne sette contagi di origine professionale su 10 riguardano le lavoratrici, che stanno pagando il prezzo più alto della crisi anche in termini economici”.
“La pandemia ha inciso negativamente sull’occupazione delle donne”
Al centro della riflessione delle consigliere di amministrazione Inail il tema delle criticità legate al mondo dell’occupazione femminile rese ancora più visibili dalla pandemia:
“La pandemia ha inciso negativamente sull’occupazione delle donne e reso ancora più evidenti alcune criticità già presenti nel mondo femminile, come la condivisione dei carichi di cura e la disponibilità degli strumenti digitali di accesso nelle attività a distanza”.
Un legame stretto tra le questioni connesse alle pari opportunità e la salute e sicurezza sul lavoro
Appare molto fitto il nesso tra le tematiche connesse alla parità dei diritti e le problematiche relative alla salute e sicurezza sul lavoro.
Le consigliere d’amministrazione Inail precisano:
“C’è un legame molto stretto tra le questioni legate all’uguaglianza, alle pari opportunità, al contrasto alle discriminazioni e quelle attinenti alla salute sul lavoro.
Una distribuzione ineguale del lavoro comporta rischi connessi anche alla disparità di accesso ai posti di responsabilità, che si aggiungono ai rischi attinenti alle differenze biologiche o di esposizione a rischi chimici o fisici.
Occorre lavorare per rafforzare la consapevolezza della diversità di effetti che l’esposizione allo stesso rischio può comportare, a seconda dell’appartenenza a un genere o all’altro, promuovendo una prevenzione in ottica di genere”.
Il contrasto a ogni forma di molestia e discriminazione di genere nei luoghi di lavoro è uno dei temi al centro delle politiche di prevenzione dell’Istituto e dell’impegno del Cug dell’Inail.
Nuove problematiche e criticità emerse con la pandemia da Covid-19
A causa della pandemia da Covid-19 sono emerse nuove problematiche riguardanti l’organizzazione del lavoro.
Armato e Maione spiegano:
“La pandemia rende ancora più necessario dare un nuovo impulso a questa agenda, agevolando gli strumenti di conciliazione e flessibilità lavorativa, non solo durante l’emergenza, ma anche quando saremo finalmente tornati alla normalità.
In particolare, occorrerà meglio definire le forme di lavoro a distanza, al fine anche di cogliere in pieno le opportunità che esse offrono, regolamentandole nell’ambito della contrattazione per salvaguardare, ad esempio
- il diritto alla disconnessione,
- la formazione mirata,
- la salute e sicurezza,
- l’equità di genere nell’accesso”.
Un cambiamento culturale che parta da progetti educativi e formativi
Infine, la riflessione di Teresa Armato e Francesco Maione si sofferma sull’esigenza di un cambiamento culturale che parta dai progetti educativi e dalla formazione:
“Per il contrasto alle violenze e alle molestie alle donne sarà invece necessario realizzare campagne di sensibilizzazione e prevenzione e progetti educativi e formativi, rivolti a giovani e adulti, che siano in grado di incidere sui comportamenti superando gli stereotipi relativi alla figura e alle capacità femminili.
Dobbiamo analizzare le criticità che la situazione emergenziale ha evidenziato per perfezionare alcuni strumenti già esistenti da anni e sottoutilizzati, come lo smart working, e per avviare attraverso iniziative di formazione e comunicazione un percorso di rifondazione delle matrici culturali e sociali che condizionano il ruolo della donna nel mondo del lavoro.”
Inail propone un’analisi del fenomeno infortunistico e tecnopatico al femminile realizzato dalla Consulenza statistico attuariale (Csa):
Fonte INAIL
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