Vai al contenuto
Certificati ISO 9001 · IT332561 Due sedi: Pavia e Milano
SPL CONSULENZA Srl

Green Pass INPS

Greenpass50+: nuova funzionalità per la verifica

Greenpass50+

Servizio Greenpass50+: nuova funzionalità per i datori di lavoro con più di 50 dipendenti per la verifica del green pass per l’accesso ai luoghi di lavoro.

Comunicata dall’INPS con il messaggio 15 novembre 2021, n. 3948, la nuova funzionalità permette di selezionare massivamente i dipendenti per i quali effettuare il controllo.

L’incaricato, caricando un file contenente i codici fiscali dei dipendenti, può verificare esclusivamente i soggetti presenti nel file stesso per i quali ha  visibilità in fase di accreditamento.

Eventuali soggetti non associati, presenti nel file di input, saranno scartati dalla verifica.

Il servizio Greenpass50+ è rivolto ai datori di lavoro con più di 50 dipendenti, sia privati che pubblici non aderenti a NoiPA.

Dal 4 novembre 2021, l’INPS, ha reso disponibile una  funzionalità, da attivare in fase di accreditamento, che permette di “assegnare” a ciascun “verificatore” un insieme ben definito di codici fiscali dei dipendenti dell’azienda e, solo per questi, il “verificatore” potrà effettuare la verifica del possesso del green pass, ferma restando la loro presenza nei flussi UNIEMENS -POSAGRI- ListaPosPA dell’azienda.

Con il messaggio 3 novembre 2021, n. 3768 sono state descritte le caratteristiche della  funzionalità, con il dettaglio delle fasi di inserimento degli elementi necessari per il processo di verifica, relativi ai “verificatori” accreditati e ai dipendenti.

La funzionalità , oltre ad essere attivabile con l’inserimento dei singoli codici fiscali dei dipendenti, può essere attivata massivamente prevedendo l’importazione di un file, in formato .CSV, il cui template è scaricabile dall’applicazione stessa.

Si ribadisce che, in fase di verifica, i “verificatori” selezionano, tra i dipendenti presenti nell’elenco visualizzato, solo il personale effettivamente in servizio di cui è previsto l’accesso ai luoghi di lavoro, ovvero escludono gli assenti dal servizio e i dipendenti in lavoro agile e, esclusivamente per le posizioni selezionate, possono verificare il possesso del green pass.

Le modalità indicate sono adottate d’intesa con il Ministero della Salute e con SOGEI.

Infine, invitiamo alla lettura completa dei messaggi Inps.

Scarica il PDF:

Fonte INPS

Gira questo approfondimento a chi serve

Andrea Reali
Chi l’ha scritto

Andrea Reali

Amministratore e responsabile tecnico · Professore a contratto

Professore a contratto in Igiene Ambientale, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (dal 2013) · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Consulente Tecnico Ambientale (C.S.E.A.) · Docente-formatore qualificato ai sensi del D.I. 6 marzo 2013

Guida SPL dal 2013 come amministratore e responsabile tecnico: è la firma tecnica dietro i documenti e la formazione dello studio. Laureato a Pavia in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, segue salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, igiene ambientale e alimentare come RSPP per enti pubblici e aziende private. Le stesse materie le insegna all'Università di Pavia: è questo doppio sguardo — chi la norma la applica e chi la spiega — il filo di ciò che SPL mette per iscritto.

Il profilo LinkedIn di Andrea Reali

Tutte le persone di SPL
Di cosa parla

Di questo ci occupiamo noi

Un approfondimento spiega una norma. Se invece ti serve qualcuno che se ne occupi — un documento firmato, le scadenze tenute — è di qui che si passa.

Questa norma vi riguarda?

Venti minuti al telefono bastano a capire se c’è un obbligo che vi tocca o solo un documento da rimettere in ordine. L’analisi preliminare non si paga.

Chiama Parliamone