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COVID-19 INAIL

Industria chimica: analisi su infortuni e malattie professionali

Industria chimica infortuni e malattie professionali

Pubblicata da Inail una relazione tecnica relativa all’industria chimica, un’analisi sugli infortuni e le malattie professionali.

Consulta il documento: Analisi statistica sugli infortuni e sulle malattie professionali e strumenti a sostegno delle politiche di prevenzione per l’industria chimica (PDF).

La relazione è stata elaborata in collaborazione con Federchimica.

Riportiamo di seguito la premessa, in cui viene evidenziato che il documento fa riferimento ai dati del periodo 2015-2019 e che, quindi, i dati degli anni 2020-2021, caratterizzati dalla pandemia, saranno caratterizzati da una forte discontinuità correlata ad una causa di forza maggiore che le imprese hanno dovuto fronteggiare.

Premessa

Questa relazione tecnica riporta i dati relativi al settore chimico relativi al quinquennio 2015-2019, per il quale sono disponibili dati statisticamente consolidati.

Nei mesi di redazione di questo documento è maturata la consapevolezza che i dati e le analisi riportate in questo rapporto potrebbero sembrare appartenenti ad un contesto che può apparire ormai lontano nel tempo.
L’emergenza pandemica “Covid-19”, uno degli eventi più inaspettati e travolgenti dell’ultimo secolo, sicuramente impatterà sui dati infortunistici del 2020 e del 2021, che verranno attentamente analizzati e commentati nei prossimi anni.

I dati del 2020 e del 2021 saranno tuttavia caratterizzati da una forte discontinuità correlata ad una causa di forza maggiore che le imprese hanno dovuto fronteggiare, mettendo in campo Protocolli e modalità di gestione della sicurezza dei lavoratori straordinari in relazione alla situazione emergenziale contingente.

Di conseguenza, i dati infortunistici dei prossimi anni non saranno probabilmente quelli più indicati per analizzare le prestazioni infortunistiche in condizione di normale operatività aziendale.

Per questo motivo le analisi contenute in questa relazione tecnica costituiranno, almeno fino al 2022, la base dati di riferimento più significativa per identificare le aree di potenziale miglioramento delle prestazioni di sicurezza e salute del settore chimico, nelle situazioni di attività normale e ordinaria.

Inail e Federchimica con questo studio ritengono, quindi, di aver realizzato un importante strumento di analisi a supporto del miglioramento continuo delle prestazioni su sicurezza e salute sui luoghi di lavoro da parte delle imprese chimiche, che potrà anche essere utilizzato per future attività congiunte di informazione e formazione.

Scarica il documento in PDF.

 

Fonte Inail

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Andrea Reali
Chi l’ha scritto

Andrea Reali

Amministratore e responsabile tecnico · Professore a contratto

Professore a contratto in Igiene Ambientale, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (dal 2013) · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Consulente Tecnico Ambientale (C.S.E.A.) · Docente-formatore qualificato ai sensi del D.I. 6 marzo 2013

Guida SPL dal 2013 come amministratore e responsabile tecnico: è la firma tecnica dietro i documenti e la formazione dello studio. Laureato a Pavia in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, segue salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, igiene ambientale e alimentare come RSPP per enti pubblici e aziende private. Le stesse materie le insegna all'Università di Pavia: è questo doppio sguardo — chi la norma la applica e chi la spiega — il filo di ciò che SPL mette per iscritto.

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