
PNACC: il Piano Nazionale di Adattamento ai Cambiamenti Climatici (PNACC) è un documento che fornisce un quadro di indirizzo nazionale per l’implementazione di azioni finalizzate alla riduzione dei rischi derivanti dai cambiamenti climatici e al miglioramento della capacità di adattamento dei sistemi socioeconomici e naturali.
L’obiettivo del PNACC è contenere la vulnerabilità dei sistemi naturali, sociali ed economici agli impatti dei cambiamenti climatici e aumentarne la resilienza.
Il PNACC
Che sostituisce la versione del 2018, è stato sviluppato con l’intento di fornire linee guida per guidare le azioni dei cittadini, delle amministrazioni e delle aziende nella gestione dei rischi associati ai cambiamenti climatici.
Rappresenta lo strumento di attuazione della Strategia Nazionale di adattamento ai cambiamenti climatici del 2015 e supporta le istituzioni nella pianificazione a livello nazionale, tenendo conto delle specificità dei diversi contesti.
Una volta approvato definitivamente il PNACC
Verrà avviata la seconda fase del processo, finalizzata a garantire l’operatività immediata del Piano mediante l’avvio delle azioni.
Questa operatività sarà gestita da una struttura di governo composta da un Osservatorio nazionale, principalmente formato da istituzioni, e un Forum permanente, con la partecipazione di cittadini e portatori di interesse.
Durante l’operatività, si pianificheranno e attueranno azioni di adattamento nei diversi settori, definendo priorità, ruoli, responsabilità, fonti di finanziamento e strumenti per l’adattamento.
Inoltre, si affronteranno gli ostacoli all’adattamento, tra cui la mancanza di soluzioni praticabili e gli ostacoli di natura normativa, regolamentare e procedurale.
I risultati di queste attività convergeranno in piani settoriali o intersettoriali, che delineeranno gli interventi da attuare.
Sarà previsto un sistema di monitoraggio specifico per valutare i progressi compiuti nell’attuazione delle politiche e delle misure di adattamento nel corso del tempo.
Inoltre, si condurrà una valutazione dell’efficacia delle azioni, mentre i rapporti saranno utilizzati per documentare e comunicare i risultati raggiunti.
Un elemento di particolare interesse è il Database delle Azioni di Adattamento, che raccoglie 361 azioni settoriali proposte.
Questo database fornisce informazioni sulle macro-categorie, le categorie specifiche, i principali impatti associati, la tipologia di appartenenza (Soft, Green e Grey) e il giudizio di valore per ciascuna azione.
Attraverso l’analisi delle relazioni reciproche presenti nel database, emerge che
- agricoltura,
- insediamenti urbani,
- foreste
- risorse idriche
sono i settori più significativi, con un elevato numero di azioni che li coinvolgono direttamente o interagiscono con essi.
In particolare, il settore dell’agricoltura è strettamente collegato alla desertificazione, alle foreste, agli ecosistemi terrestri e alle risorse idriche.
Gli insediamenti urbani hanno interrelazioni rilevanti con il dissesto geologico, idrologico e idraulico, le risorse idriche, i trasporti e le zone costiere.
Le risorse idriche sono collegate all’acquacoltura, all’agricoltura, all’energia, alle infrastrutture e alle industrie pericolose, nonché agli insediamenti urbani.
Tutti i documenti sono disponibili su:
Fonte OneHSE
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