Antincendio Gazzetta Ufficiale
Reazione al fuoco dei materiali: modifiche alla normativa

Reazione al fuoco dei materiali: il D.M. 14 ottobre 2022 introduce importanti modifiche in tema di classificazione della reazione al fuoco e omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi.
È stato pubblicato in G.U. il decreto del Ministero dell’interno 14 ottobre 2022 che ha apportato modifiche ai decreti riguardanti la reazione al fuoco e omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi: D.M. 26 giugno 1984, D.M. 10 marzo 2005 e D.M. 3 agosto 2015.
In particolare, prevedendo per i prodotti da costruzione un unico sistema di classificazione europeo, il decreto aggiorna la normativa sulla classificazione italiana della reazione al fuoco:
- il D.M. 26 giugno 1984, concernente “Classificazione di reazione al fuoco ed omologazione dei materiali ai fini della prevenzione incendi”;
- il D.M. 10 marzo 2005, concernente “Classi di reazione al fuoco per i prodotti da costruzione da impiegarsi nelle opere per le quali è prescritto il requisito della sicurezza in caso d’incendio”;
- il D.M. 3 agosto 2015 recante “Approvazione di norme tecniche di prevenzione incendi, ai sensi dell’articolo 15 del decreto legislativo 8 marzo 2006, n. 139” (c.d. Codice di prevenzione incendi).
Dettaglio delle modifiche
D.M. 26 giugno 1984 | Artt. 1, 2, 3, 5, 10, 11allegato A.2.1 (artt. da 1 a 7) | Prevede le prove al fuoco “italiane” riferite a scenari d’incendio all’interno dell’opera da costruzione, utilizzabili unicamente ai fini della certificazione e omologazione di materiali diversi dai prodotti di costruzione. Aggiorna l’art. 10 relativo alle procedure di classificazione dei materiali non ai fini dell’omologazione.Aggiorna l’elenco di cui all’allegato A.2.1 ai fini dell’omologazione. |
D.M. 10 marzo 2005 | Artt. 1, 2, 4abrogazione degli allegati A e B (artt. da 8 a 11) | Prevede l’applicazione del regolamento delegato UE n. 2016/364 della Commissione relativo alla classificazione della prestazione di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione a norma del regolamento UE n. 305/2011 del Parlamento europeo e del Consiglio e la loro classificazione di reazione al fuoco ricorrendo esclusivamente a procedure di classificazione europee come previste dalla norma EN 13501-1.La norma UNI EN 13501-1:2019 “Classificazione al fuoco dei prodotti e degli elementi da costruzione – Parte 1: Classificazione in base ai risultati delle prove di reazione al fuoco”, descrive il procedimento di classificazione di reazione al fuoco di tutti i prodotti da costruzione compresi i prodotti contenuti negli elementi da costruzione, con l’eccezione dei cavi di alimentazione, controllo e comunicazione che sono trattati nella UNI EN 13501-6. |
D.M. 3 agosto 2015 | Tabelle S.1-6, S.1-7 e S.1-8 della sezione S1 dell’allegato 1 (art. 12) | Eliminazione del ricorso alle classi italiane per la classificazione di reazione al fuoco dei prodotti da costruzione, che diventano quindi classificabili ricorrendo esclusivamente alle classi europee secondo la norma UNI EN 13501-1. |
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