Approfondimenti Istituto Superiore Sanità
Scuola: Referente Covid-19 e sua formazione

Chi è il referente COVID-19 nelle scuole? Quale deve essere la loro formazione?
Ne parla il Rapporto ISS COVID-19 n. 58/2020, Indicazioni operative per la gestione di casi e focolai di SARS-CoV-2 nelle scuole e nei servizi educativi dell’infanzia, a cura di Istituto Superiore di Sanità, Ministero della Salute, Ministero dell’Istruzione, INAIL, Fondazione Bruno Kessler, Regione Emilia-Romagna e Regione Veneto.
La riapertura delle scuole comporta un possibile aumento del rischio della circolazione del virus.
Quindi è fondamentale che in ogni scuola siano presenti delle figure formate e in grado di rispondere prontamente a casi sospetti/probabili e confermati di COVID-19 e di attuare strategie di prevenzione previste nei protocolli.
Ogni scuola dovrà seguire le indicazioni per la prevenzione dei casi COVID-19 del Ministero della Istruzione, del Ministero della Salute e del Comitato Tecnico Scientifico, ed eventuali Ordinanze Regionali.
I referenti dovranno conoscere e poter sempre avere accesso alle norme in vigore.
Ad oggi, il riferimento principale sono:
• Ricerca e gestione dei contatti di casi COVID-19 (contact tracing) ed App IMMUNI

In quest’ultimo rapporto ISS, alle scuole e ai servizi educativi dell’infanzia si raccomanda di identificare dei referenti scolastici per COVID-19 adeguatamente formati sulle procedure da seguire, scelto preferibilmente nella sede singola e non di istituti comprensivi e circoli didattici.
Il referente ha il ruolo di interfaccia con il dipartimento di prevenzione e crea una rete con le altre figure analoghe nelle scuole del territorio. (in caso di assenza del referente, deve essere identificato un sostituto)
Il rapporto ISS COVID-19 n. 58, specifica che
“Il referente del DdP (referente che ogni ASL deve istituire e che tiene i rapporti con i referenti scolastici) e il suo sostituto devono essere in grado di interfacciarsi con tutti i referenti scolastici identificati, i quali devono ricevere adeguata formazione sugli aspetti principali di trasmissione del nuovo coronavirus, sui protocolli di prevenzione e controllo in ambito scolastico e sulle procedure di gestione dei casi COVID-19 sospetti/ o confermati”.
Ipotesi di formazione del referente:
• basi di microbiologia
• norme che regolano la gestione COVID-19 nelle scuole;
• protocolli e procedure che ogni scuola elaborerà e dovrà seguire;
• prevenzione e gestione emergenza:
– modalità di sanificazione regolare e periodica degli ambienti e sanificazione straordinaria a seguito di caso accertato;
– modalità di scelta e utilizzo DPI;
– modalità di comunicazione sia con il caso sospetto/confermato che con il referente dell’ASL e con gli enti preposti, come 118, medici curanti, …
È necessario anche effettuare identificazione, messa a punto e test di funzionamento del canale di comunicazione reciproca tra scuola, medici curanti (PLS e MMG) e Dipartimenti di prevenzione delle ASL (attraverso i rispettivi referenti), adattato in base alla tecnologia utilizzata (come messaggistica breve, e-mail, telefono, …).

Gestione degli scenari, esempi dall’ISS:
1. Aumento della temperatura corporea dell’alunno al di sopra di 37,5°C o un sintomo compatibile con COVID-19, in ambito scolastico.
Il referente deve far partire la procedura stabilita dalla scuola, ovvero:
- la chiamata ai genitori (il referente deve saper come gestire la chiamata),
- l’isolamento dello studente (il referente deve saper come approcciarsi allo studente e deve sapere quale aula va utilizzata per l’isolamento), l
- a misurazione della temperatura (il referente o altro operatore devono sapere come misurare in modo sicuro la temperatura, che DPI indossare, e devono avere a disposizione strumenti specifici),
- effettuare o far effettuare la sanificazione specifica delle zone interessate (come detto il referente deve conoscere esattamente le procedure di sanificazione previste dalla scuola).
2. Numero elevato di assenze in una classe
il referente scolastico per il COVID-19 deve comunicare al DdP se si verifica un numero elevato di assenze improvvise di studenti in una classe (es. 40%; il valore deve tenere conto anche della situazione delle altre classi) o di insegnanti.
Anche per tale aspetto la formazione ha un ruolo importante, infatti il referente dovrà avere indicazioni precise su quali siano le percentuali oltre le quali è necessario avvisare il referente ASL
Aggiornamenti sulle più recenti scoperte riguardanti la patologia e il SARS COV 2, sull’andamento dei casi, sulle nuove fonti normative
Verrà fornito, attraverso la piattaforma EDUISS, un percorso formativo per la gestione dei casi sospetti o confermati di COVID-19 dal gruppo di lavoro ISS e le altre istituzioni coinvolte nella preparazione delle misure di prevenzione.
I destinatari della formazione FAD sono i referenti COVID-19 per ciascuna istituzione o struttura scolastica e gli operatori sanitari dei DdP referenti COVID-19 per le scuole (consulenti o RSPP esterni non potranno accedere a tale corso).
Il corso durerà 9 ore e sarà accessibile e nel periodo 31 agosto/15 dicembre 2020.
Documenti Utili (scaricabli):
• Ricerca e gestione dei contatti di casi COVID-19 (contact tracing) ed App IMMUNI
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