Concorso sicurezza cantieri 2023: il 5 febbraio nuova scadenza per premiare soluzioni innovative

Concorso sicurezza nei cantieri: prorogata al 05/02 la scadenza per partecipare alla seconda edizione “Buone pratiche in edilizia”.
Scadenza prorogata: nuova opportunità per partecipare alla seconda edizione del concorso
La scadenza per partecipare alla seconda edizione del concorso “Archivio delle buone pratiche per la salute e sicurezza sul lavoro nei cantieri temporanei o mobili” è stata prorogata al 5 febbraio 2024. Promosso da Inail, Coordinamento Tecnico Interregionale e Consiglio Nazionale degli Ingegneri, il concorso accoglie la partecipazione di imprese, coordinatori, e professionisti del settore delle costruzioni, nonché enti pubblici e organismi paritetici.
Fino al 5 febbraio 2024, le aziende e i professionisti avranno l’opportunità di inviare online le loro buone pratiche per la sicurezza nei cantieri edili. La proroga offre un periodo aggiuntivo per elaborare e condividere le migliori pratiche attraverso una procedura semplificata in tre fasi, comprensiva di scheda di iscrizione, modelli di liberatorie, e dichiarazione di veridicità.
Come partecipare: procedure semplificate per condividere buone pratiche online
La compilazione delle schede e dei moduli online avviene in un’unica sessione. Fino alla data di scadenza, sul sito dell’Inail sarà attiva la procedura online di partecipazione, suddivisa in tre fasi da completare durante una singola sessione. Dopo aver compilato la scheda di iscrizione, suddivisa per categorie, i partecipanti devono procedere al caricamento dei modelli di liberatorie e autorizzazioni, oltre alla dichiarazione di veridicità e conferma dei dati. Nella terza e ultima fase, è necessario inviare la scheda tecnica contenente la descrizione e l’autovalutazione del progetto.
Premi e riconoscimenti: in palio importanti premi in denaro e visibilità settoriale
Il concorso prevede la premiazione delle migliori pratiche, con un premio in denaro per i primi tre classificati di cinquemila, duemila e mille euro rispettivamente. Inoltre, le buone pratiche saranno pubblicate su riviste specializzate e trasmesse alla Commissione consultiva permanente del Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali per la procedura di validazione come “buona prassi“. Un’opportunità unica per ottenere riconoscimento e visibilità nel settore della sicurezza nei cantieri.
Link utili:
Fonte INAIL
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