Adempimenti Lavoro Agile - Smartworking
Modifiche alla sicurezza sul lavoro: cosa cambia con la Legge 34/2026

Con l’entrata in vigore della Legge n. 34/2026 (7 aprile 2026), sono state introdotte modifiche rilevanti al D.Lgs. 81/2008 che impattano direttamente sull’organizzazione della sicurezza nelle aziende.
Le novità riguardano diversi ambiti operativi e introducono un principio chiaro:
la sicurezza deve essere sempre più tracciata, aggiornata e dimostrabile.
Lavoro agile: obblighi rafforzati e sanzioni penali
Una delle principali novità riguarda il lavoro agile.
Il datore di lavoro è tenuto a:
- redigere un’informativa sui rischi specifici
- aggiornarla con cadenza almeno annuale
- consegnarla al lavoratore e all’RLS
- garantire tracciabilità della consegna
L’informativa deve includere i rischi legati alla prestazione svolta fuori sede, con particolare attenzione all’uso dei videoterminali.
La mancata consegna comporta sanzioni penali (arresto o ammenda).
Questo obbligo rientra nella gestione complessiva della sicurezza sul lavoro in azienda
Addestramento pratico: apertura alla realtà virtuale
La normativa introduce la possibilità di svolgere l’addestramento anche tramite simulazioni virtuali.
L’addestramento può riguardare:
- utilizzo attrezzature
- DPI
- procedure di emergenza
- lavori in quota e spazi confinati
Rimane obbligatoria la tracciabilità: ogni attività deve essere registrata, anche in formato digitale.
La formazione teorica continua invece a seguire gli Accordi Stato-Regioni.
Per questo diventa fondamentale organizzare correttamente la formazione sicurezza sul lavoro
Formazione obbligatoria anche durante la cassa integrazione
La legge stabilisce che la formazione sicurezza deve essere erogata anche durante i periodi di sospensione o riduzione dell’attività lavorativa.
Questo comporta:
- obbligo di formazione anche per lavoratori in cassa integrazione
- integrazione della sicurezza nei percorsi di riqualificazione
- necessità di pianificazione continua
I corsi devono essere programmati e tracciati nel tempo, anche attraverso un catalogo aggiornato di corsi sicurezza sul lavoro
Modelli semplificati per PMI
Entro agosto 2026, INAIL dovrà rendere disponibili modelli semplificati per la gestione della sicurezza destinati a microimprese e PMI.
L’obiettivo è:
- semplificare gli adempimenti
- migliorare l’organizzazione
- ridurre il rischio di errori
Verifiche attrezzature: aggiornamenti su PLE e mezzi
Aggiornato anche l’Allegato VII del D.Lgs. 81/08.
In particolare:
- le piattaforme di lavoro elevabili (PLE) sono soggette a verifica triennale
- chiarimenti sull’esonero assicurativo per alcuni mezzi utilizzati in aree chiuse
Il vero cambiamento: dalla carta alla tracciabilità
Le modifiche introdotte hanno un filo conduttore preciso:
la sicurezza non può più essere gestita solo come documentazione, ma deve essere organizzata, monitorata e dimostrabile in ogni momento.
Cosa fare subito in azienda
Alla luce delle nuove disposizioni, è fondamentale agire subito su questi aspetti:
- aggiornare l’informativa per il lavoro agile
- verificare la coerenza con il DVR
- pianificare la formazione anche per lavoratori sospesi
- strutturare un sistema di tracciabilità degli addestramenti
- controllare le scadenze di attrezzature e verifiche
Mini checklist operativa
Per verificare rapidamente lo stato di conformità:
- Informativa smart working aggiornata e firmata
- Formazione pianificata anche in caso di cassa integrazione
- Registro addestramento aggiornato
- Attestati disponibili e facilmente reperibili
- Scadenze monitorate (formazione, attrezzature, verifiche)
Se uno di questi elementi manca, l’azienda è esposta a rischio.
La soluzione: gestione strutturata della sicurezza
Per rispondere a questi obblighi, è necessario passare da una gestione manuale a un sistema organizzato.
Soluzioni come SmartHSE permettono di:
- monitorare tutte le scadenze
- centralizzare la documentazione
- tracciare formazione e addestramento
- avere sempre sotto controllo lo stato di conformità
Richiedi una verifica della tua situazione
Se vuoi capire se la tua azienda è allineata alle nuove disposizioni, puoi richiedere una verifica tecnica della situazione attuale.
Un’analisi iniziale consente di:
- individuare eventuali criticità
- verificare la documentazione
- impostare un piano di adeguamento
Contattaci per una valutazione della tua gestione della sicurezza.
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