Sindrome post-COVID: da EU-OSHA la guida per i lavoratori

Sindrome post-COVID: EU-OSHA ha pubblicato una guida per i lavoratori in via di guarigione dall’infezione da Covid-19.
«Sindrome post-COVID» è un’espressione che si usa se, dopo quattro settimane, i sintomi persistono e impediscono al paziente di svolgere le normali attività.
Ritornare al lavoro dopo la COVID-19 in forma grave o la sindrome post-COVID può essere difficile. Alcuni sintomi possono persistere per molto tempo dopo la diagnosi e le condizioni di salute possono cambiare da un giorno all’altro.
Questa guida pratica per i lavoratori in via di guarigione offre aiuto a chi ha già un lavoro e a chi ne cerca uno o è appena stato assunto.
Affronta vari aspetti quali restare in contatto con il datore di lavoro, gestire un rientro graduale e usufruire del sostegno messo a disposizione dai servizi sanitari aziendali.
Per molte persone rientrare al lavoro è un momento importante del processo di guarigione, anche se potrebbe rivelarsi necessario ridurre l’orario e adattare il ritmo di lavoro e le mansioni durante la fase di recupero.
Dopo gli stress eccezionali — sia a livello fisico che psicologico — sofferti da chi ha contratto l’infezione da COVID-19 e/o è affetto da sindrome post-COVID, il rientro al lavoro può essere arduo.
È possibile che incontriate ancora difficoltà con le attività quotidiane ma, per motivi finanziari o sociali, dovete lavorare per sostenere la vostra salute mentale.
Se si è affetti da COVID-19, è meglio assentarsi dal lavoro fino a quando non ci si sente sufficientemente bene per riprendere la propria attività ma, con il giusto supporto, è possibile tornare a lavorare gradualmente o parzialmente quando non si è più contagiosi, se ci si sente abbastanza in forma per svolgere alcuni compiti.
Per molti l’infezione dura un paio di giorni, benché frequentemente si protragga per due-quattro settimane (in tal caso si parla di «COVID acuta»).
In base ad alcuni studi di ricerca, una persona su cinque presenta sintomi dopo cinque settimane e una su dieci li accusa per 12 settimane o più.
Nel febbraio 2021 l’OMS ha pubblicato un documento di sintesi sulla sindrome post-COVID, che spiega ulteriormente i sintomi, la prevalenza e la gestione della patologia.
Consulta anche:
- la sezione specializzata del sito web «Ambienti di lavoro sani e sicuri fermano la pandemia». Documenti e strumenti di orientamento per consentire alle imprese di far fronte all’impatto della COVID-19 sugli ambienti di lavoro.
- altri materiali disponibili nella sezione del sito dell’EU-OSHA «Riabilitazione e rientro al lavoro».
Fonte EU-OSHA
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