Telelavoro e rischi per la salute: pubblicazioni EU-OSHA

Pubblicate dall’Agenzia europea per la salute e la sicurezza sul lavoro (EU-OSHA) le relazioni sul telelavoro e i rischi per la salute.
Di seguito le presentazioni e i relativi pdf scaricabili.
1. Piattaforme digitali e salute e sicurezza sul lavoro: rassegna
I lavoratori delle piattaforme digitali sono in aumento. La rassegna definisce e caratterizza il lavoro su piattaforma digitale e chi lo svolge, prendendo in esame i rischi associati alla salute e alla sicurezza che ne derivano, ad esempio a livello di sorveglianza digitale, richieste pressanti in termini di produzione e precarietà del posto di lavoro.
In base a quanto evidenziato dalla rassegna, lo status di «autonomo» della maggior parte dei lavoratori delle piattaforme comporta spesso un’assenza di tutela ai sensi della normativa dell’UE o degli Stati membri in materia di salute e sicurezza sul lavoro, con conseguenze in termini di prevenzione e gestione dei rischi in tale ambito. La rassegna esamina le iniziative e le nuove normative volte a migliorare le condizioni di lavoro e a tutelare i lavoratori delle piattaforme digitali.
2. Lavoro su piattaforma digitale e salute e sicurezza sul lavoro: documento di sintesi
Il documento di sintesi individua le principali caratteristiche dei telelavoratori a domicilio e delle imprese che si avvalgono del telelavoro prendendo in esame alcune delle più diffuse misure di prevenzione che vengono attuate per contrastare i relativi rischi fisici e psicosociali per la salute e il benessere dei lavoratori. La relazione si basa sui dati dell’indagine ESENER dell’EU-OSHA, di quella sulla forza lavoro dell’Unione europea e dell’indagine europea sulle condizioni di lavoro 2015 di Eurofound.
Contiene un’analisi dei dati delle ultime indagini (precedenti alla pandemia), dai quali sono dedotti fatti e cifre utili ai responsabili della definizione e dell’attuazione degli accordi di telelavoro post-pandemia, con particolare attenzione alla prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici.
3. Telelavoro a domicilio e misure preventive in materia di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro europei: elementi emersi dall’indagine ESENER-3
La relazione individua le principali caratteristiche dei telelavoratori a domicilio e delle imprese che si avvalgono del telelavoro prendendo in esame alcune delle più diffuse misure di prevenzione che vengono attuate per contrastare i relativi rischi fisici e psicosociali per la salute e il benessere dei lavoratori. La relazione si basa sui dati dell’indagine ESENER dell’EU-OSHA, di quella sulla forza lavoro dell’Unione europea e dell’indagine europea sulle condizioni di lavoro 2015 di Eurofound.
Contiene un’analisi dei dati delle ultime indagini (precedenti alla pandemia), dai quali sono dedotti fatti e cifre utili ai responsabili della definizione e dell’attuazione degli accordi di telelavoro post-pandemia, con particolare attenzione alla prevenzione dei disturbi muscoloscheletrici.
4. Il telelavoro e i rischi per la salute nell’ambito della pandemia di COVID-19: le prove sul campo e le implicazioni politiche
Il telelavoro ha aiutato le imprese a evolversi e a superare la pandemia di COVID-19, ma ha sottoposto i lavoratori a un rischio più elevato di disturbi muscolo-scheletrici e di problemi di salute mentale.
Tale relazione esamina i problemi relativi alla sicurezza e alla salute sul lavoro associati al telelavoro nonché le misure e le norme in vigore atte a prevenirli e a gestirli. Interviste spontanee e approfondite con lavoratori e datori di lavoro in tre paesi selezionati mettono in luce gli aspetti positivi e negativi del telelavoro durante la pandemia.
Poiché il telelavoro sarà verosimilmente più diffuso nel periodo post-pandemia, la relazione termina con alcune raccomandazioni per adottare con esito positivo questa modalità di lavoro tutelando al contempo la salute e la sicurezza dei lavoratori.
Fonte EU-OSHA
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