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BANDO ISI INAIL INAIL

Bando ISI 2024 INAIL: Finanziamento per la Sicurezza sul Lavoro

Bando ISI 2024 INAIL

Dal 14 aprile 2025 al 30 maggio 2025 sarà aperta la procedura per presentare le domande per il bando ISI 2024, come annunciato dall’INAIL il 20 febbraio 2025 sul proprio sito istituzionale. Questo avviso, accompagnato dai relativi avvisi regionali e provinciali, mira a finanziare progetti volti al miglioramento delle condizioni di salute e sicurezza nei luoghi di lavoro.

Finalità del Bando

In linea con l’art. 11, comma 5, del D.Lgs. 81/2008 e gli interventi previsti dalla Legge 208/2015, l’INAIL promuove progetti che:

  • Incentivano le imprese a implementare soluzioni innovative per migliorare la sicurezza dei lavoratori.
  • Sostengono le micro e piccole imprese del settore agricolo nell’acquisto di macchinari e attrezzature per ridurre le emissioni inquinanti, aumentare l’efficienza e diminuire i rischi infortunistici.

Destinatari e Progetti Finanziabili

I finanziamenti sono rivolti a:

  • Imprese (anche individuali) iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura.
  • Enti del terzo settore, limitatamente all’Asse 1.1, per la riduzione del rischio da movimentazione manuale di persone.

I progetti ammessi coprono vari ambiti, tra cui:

  1. Riduzione dei rischi tecnopatici (Asse 1.1)
  2. Adozione di modelli organizzativi e responsabilità sociale (Asse 1.2)
  3. Prevenzione dei rischi infortunistici (Asse 2)
  4. Bonifica da materiali contenenti amianto (Asse 3)
  5. Progetti per micro e piccole imprese in settori specifici (Asse 4)
  6. Iniziative nel settore agricolo, sia per imprese tradizionali (Asse 5.1) sia per giovani agricoltori (Asse 5.2)

Ripartizione delle Risorse

Il totale delle risorse disponibili ammonta a 600 milioni di euro, così suddivisi:

  • Asse 1.1 – Rischi tecnopatici: 93 milioni di euro
  • Asse 1.2 – Modelli organizzativi: 12 milioni di euro
  • Asse 2 – Rischi infortunistici: 165 milioni di euro
  • Asse 3 – Bonifica da amianto: 150 milioni di euro
  • Asse 4 – Settori specifici: 90 milioni di euro
  • Asse 5.1 – Agricoltura: 70 milioni di euro
  • Asse 5.2 – Agricoltura per giovani: 20 milioni di euro

Modalità di Finanziamento

I finanziamenti sono a fondo perduto e coprono le spese ammissibili al netto dell’IVA, con percentuali diverse:

  • 65% per gli Assi 1.1, 2, 3 e 4.
  • 80% per l’Asse 1.2.
  • Per l’Asse 5, fino al 65% per le imprese agricole generali e fino all’80% per i giovani agricoltori. L’importo finanziabile varia da un minimo di 5.000 euro a un massimo di 130.000 euro; per le imprese con meno di 50 dipendenti, non è previsto un limite minimo per i progetti relativi all’adozione di modelli organizzativi.

Procedura di Presentazione

Le domande devono essere inviate esclusivamente in modalità telematica attraverso il portale “Accedi ai servizi online” sul sito INAIL. È necessaria la registrazione (se non già effettuata) e il caricamento della documentazione richiesta, secondo quanto indicato negli Avvisi regionali e provinciali. Inoltre, la procedura è accessibile anche ai soggetti delegati e agli intermediari previsti dalla normativa.

Calendario e Aggiornamenti

  • Apertura delle domande: 14 aprile 2025.
  • Chiusura: 30 maggio 2025, entro le 18:00.
    Gli aggiornamenti sul calendario e gli elenchi cronologici saranno pubblicati sul portale INAIL, con il prossimo aggiornamento previsto entro il 16 maggio 2025.

Conclusioni
Questo bando rappresenta un’importante opportunità per le imprese e gli enti che intendono investire nella sicurezza sul lavoro, grazie a finanziamenti a fondo perduto che coprono diverse aree di intervento. Assicuratevi di seguire scrupolosamente le modalità di presentazione e di consultare la documentazione disponibile per massimizzare le possibilità di successo.

Link utili:

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Andrea Reali
Chi l’ha scritto

Andrea Reali

Amministratore e responsabile tecnico · Professore a contratto

Professore a contratto in Igiene Ambientale, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (dal 2013) · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Consulente Tecnico Ambientale (C.S.E.A.) · Docente-formatore qualificato ai sensi del D.I. 6 marzo 2013

Guida SPL dal 2013 come amministratore e responsabile tecnico: è la firma tecnica dietro i documenti e la formazione dello studio. Laureato a Pavia in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, segue salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, igiene ambientale e alimentare come RSPP per enti pubblici e aziende private. Le stesse materie le insegna all'Università di Pavia: è questo doppio sguardo — chi la norma la applica e chi la spiega — il filo di ciò che SPL mette per iscritto.

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