Gestione incidenti: la procedura per il “mancato infortunio”

Gestione Incidenti – dalla collaborazione tra Inail e Utilitalia, una pubblicazione con l’obiettivo di approfondire alcuni aspetti legati alla gestione di quel tipo di eventi che non causano lesioni o malattie (ma potenzialmente potrebbero farlo), il “mancato infortunio” o “near miss”.
La procedura di gestione degli incidenti rappresenta un momento essenziale nella implementazione di un sistema di gestione della salute e della sicurezza nell’ambiente di lavoro al fine di ottenere informazioni essenziali alla progettazione di misure di prevenzione e di protezione da adottare per la risoluzione delle non conformità.
Near miss – eventi che non causano lesioni o malattie ma che potrebbero potenzialmente produrle.
Questi sono legati alla presenza di situazioni o agenti che abbiano la caratteristica intrinseca di “pericolosità” e che, solo per l’instaurarsi di situazioni fortuite, non hanno provocato danni a persone o a cose.
Dal 2018 la collaborazione tra Inail e Utilitalia
La recente pubblicazione dell’Inail è curata da Contarp, dalla Csa e dal Dimeila, in collaborazione con Utilitalia e Fondazione Rubes Triva.
Questa rientra tra le iniziative di collaborazione previste dal protocollo d’intesa stipulato nel 2018 fra l’Istituto e Utilitalia.
La federazione associa le imprese operanti nei servizi pubblici di erogazione di:
- acqua,
- energia elettrica,
- gas,
- altri servizi ambientali.
Condivisione di conoscenze su sicurezza e salute
La collaborazione tra l’Istituto e Utilitalia è indirizzata a promuovere migliori condizioni di lavoro per gli addetti del settore.
Questo avviene sia con l’adozione di strumenti gestionali pratici, come la pubblicazione delle Linee di indirizzo per la gestione della sicurezza del luglio 2020, sia con la condivisione e diffusione di conoscenze reciproche su tematiche inerenti sicurezza e salute sul lavoro.
Dagli incidenti elementi utili per le misure di prevenzione
In esse rientrano i near miss e la loro segnalazione.
La rilevazione dei near miss porta l’impresa a far emergere le criticità di tipo organizzativo, tecnico e comportamentale e a poterle correggere prima che possano sfociare in un infortunio con conseguenze dannose sul lavoratore.
Le potenzialità di previsione e anticipazione di conseguenze di difetti presenti nel sistema e segnalabili con i near miss può apportare un valore aggiunto alla mera rilevazione degli infortuni.
Si tratta, solitamente, di eventi numericamente superiori agli infortuni e più rappresentativi statisticamente e permettono di intervenire con azioni mirate e di migliorare i livelli di prevenzione e protezione offerti dall’azienda.
Uno strumento agevole anche per la valutazione dei rischi
In questo senso, il testo chiarisce utilmente come la gestione delle criticità non vada vista come un difetto da occultare, ma come parte integrante della gestione aziendale della sicurezza e del Sgsl da adottare e come strumento fondamentale per una procedura corretta di valutazione dei rischi, prevista dal decreto legislativo 81/2008 e da attuare anche con la partecipazione attiva dei lavoratori.
La pubblicazione vuole offrire alle aziende uno strumento semplice ed intuitivo.
Questo tiene conto delle difficoltà gestionali e culturali presenti per scardinarle e per rendere più utile il processo di
- rilevazione,
- segnalazione,
- presa in carico,
- risoluzione di eventuali “difetti”,
non nascondendo di contribuire, quale obiettivo finale, anche alla creazione di un ambiente di lavoro più sano e sicuro.
Segnalazione e analisi degli incidenti
La prima parte del volume, arricchito anche da diagrammi di flusso di facile comprensione, è incentrata sulla gestione del processo di
- segnalazione,
- registrazione,
- comunicazione,
con la proposta di una procedura con l’indicazione di azioni, ruoli e responsabilità, e con una modulistica di riferimento da utilizzare.
Capitoli specifici sono dedicati a:
- modalità operative,
- modalità di comunicazione nei cantieri edili,
- formazione del personale.
Successivamente, l’analisi viene svolta con l’aiuto della procedura Infor.Mo., il modello multifattoriale di archivio nazionale sviluppato da Dimeila Inail e Regioni.
Viene utilizzato dai servizi di prevenzione delle Asl per la sintesi e la standardizzazione delle informazioni acquisite durante le inchieste sugli infortuni lavorativi.
In conclusione, rimandiamo alla lettura della pubblicazione.
- Gestione degli incidenti procedura per la segnalazione dei Near Miss
- Dal Cda Inail via libera alle linee di indirizzo per la gestione della sicurezza nelle imprese aderenti a Utilitalia
- Sicurezza sul lavoro, come segnalare i near miss
Gira questo approfondimento a chi serve






