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Decreto Agosto: misure per sostegno alle imprese e rilancio economico

Decreto Agosto

È stata pubblicata in Gazzetta Ufficiale la Legge del 13 ottobre 2020, n. 126 di conversione del Decreto Legge 14 agosto 2020, n. 104, recante “Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economico” (Decreto agosto).

Di seguito i principali temi trattati.

Pubblicata in Gazzetta Ufficiale, la Legge del 13 ottobre 2020 (Decreto Agosto) riporta alcune novità riguardo le misure per il sostegno alle imprese e il rilancio economico.

Riportiamo alcuni punti del Decreto Legge Misure urgenti per il sostegno e il rilancio dell’economia.

Ambiente, territorio ed energia

In materia di ambiente il provvedimento reca alcuni interventi finalizzati alla messa in sicurezza del territorio, tra cui si segnalano:

  • l’anticipazione al 2031 (rispetto al 2034) del termine dell’arco temporale di riferimento per l’assegnazione delle risorse per la progettazione degli enti locali per opere di messa in sicurezza del territorio previste dalla legge di bilancio 2020 e l’incremento di 300 milioni di euro delle risorse assegnate agli enti locali per le medesime finalità per ciascuno degli anni 2020 e 2021 (art. 45);
  • una rimodulazione delle risorse, stanziate dalla legge di bilancio 2019, relative alla concessione di contributi per la realizzazione di opere pubbliche per la messa in sicurezza degli edifici e del territorio, prevedendo, in particolare, un incremento di 2.650 milioni di euro per gli anni 2021-2022 e la proroga di 3 mesi dei termini di affidamento dei lavori da parte dei comuni beneficiari dei contributi
    riferiti agli anni 2019 e 2020 (art. 46);ù
  • l’avvio, a decorrere dal 2021, di un programma pluriennale per potenziare gli investimenti per la messa in sicurezza di scuole, strade, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche a beneficio della collettività, nonché per gli interventi di efficientamento energetico e sviluppo territoriale sostenibile (art. 51, co. 1, lett. a).
Sono, poi, orientate a favorire la ricostruzione e il rilancio dell’economia nei territori colpiti da eventi sismici diverse misure, tra le quali:

– le disposizioni in materia di eventi sismici, concernenti, tra l’altro, la proroga, fino al 31 dicembre 2021, dello stato di emergenza dichiarato per il sisma del 2016 e 2017 in Italia centrale, e in provincia di Catania nel 2018;

– la previsione secondo cui, nei comuni dei territori colpiti dagli eventi sismici avvenuti a far data dal 24 agosto 2016, la detrazione al 110% delle spese relative a specifici interventi di efficienza energetica e di misure antisismiche spetta per l’importo eccedente il contributo riconosciuto per la ricostruzione e che la detrazione.

Inoltre, è aumentata del 50 per cento per gli interventi di ricostruzione riguardanti i comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017 e del 2009 (in alternativa al contributo per la ricostruzione) (art. 57-bis).

Infine, il decreto agosto reca alcune misure che riguardano il settore energetico, con particolare riferimento alle realtà locali. In proposito, si segnalano:

– l’incremento di 500 milioni di euro delle risorse assegnate ai comuni per il 2021 per investimenti destinati ad opere pubbliche in materia di efficientamento energetico e di sviluppo territoriale sostenibile.

Tra gli interventi di efficientamento energetico sono compresi quelli volti all’efficientamento dell’illuminazione pubblica, al risparmio energetico degli edifici di proprietà pubblica e di edilizia residenziale pubblica, nonché all’installazione di impianti per la produzione di energia da fonti rinnovabili.

Tra gli interventi per lo sviluppo territoriale sostenibile sono compresi gli interventi in materia di mobilità sostenibile, nonché per l’adeguamento e la messa in sicurezza di scuole, edifici pubblici e patrimonio comunale e per l’abbattimento delle barriere architettoniche (art. 47)

– l’ampliamento fino al 100 per cento delle spese ammissibili della misura degli incentivi per gli interventi di produzione di energia termica da fonti rinnovabili e di incremento dell’efficienza energetica di piccole dimensioni, realizzati su edifici pubblici adibiti a uso scolastico e su edifici di strutture ospedaliere del servizio sanitario nazionale (art. 48-ter, introdotto dal Senato)

– la previsione che le piccole utilizzazioni locali di calore geotermico siano assoggettate alla procedura abilitativa semplificata, nel caso in cui il prelievo e la restituzione delle acque sotterranee restino confinati nell’ambito della falda superficiale (art. 96-bis, introdotto dal Senato).

Infrastrutture

In materia di infrastrutture stradali e autostradali, si dispone in particolare:

l’istituzione di un fondo nello stato di previsione del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti per la messa in sicurezza dei ponti e viadotti esistenti e la realizzazione di nuovi ponti in sostituzione di quelli esistenti con problemi strutturali di sicurezza, con una dotazione di 200 milioni di euro per ciascuno degli anni dal 2021 al 2023 (art. 49);

Trasporti nel Decreto Agosto

Per quanto riguarda il trasporto stradale e la mobilità sostenibile viene rimodulato il contributo, introdotto dal decreto-legge n. 34 del 2020, per l’acquisto di autoveicoli nuovi, elettrici e ibridi con emissioni fino a 60 g/km di CO2 nonché con emissioni di CO2 fino a 110 g/km, con o senza rottamazione.

Si incrementano inoltre le risorse per il 2020 per l’incentivo ecobonus per l’acquisto di autoveicoli nuovi, nella misura complessiva di 400 milioni di euro, di cui 300 milioni riservati all’incentivo aggiuntivo per l’acquisto di autoveicoli nuovi, sia a basse che a maggiori emissioni di CO2, previsto dal DL 34/2020 e rimodulato dal decreto-legge in commento, definendo altresì una specifica ripartizione di tale stanziamento tra i contributi concessi per le diverse categorie di veicoli; inoltre, le risorse già stanziate dal DL 34/3020 per tale incentivo, pari a 50 milioni di euro per il 2020, vengono riservate in via esclusiva a tale contributo (commi 1 e 2, art. 74).

Si rinvia ad un provvedimento attuativo la disciplina dell’agevolazione fiscale sul trasferimento di proprietà dei veicoli, già prevista nel caso di acquisto di veicoli usati con rottamazione, fissando per questa un limite di spesa di 5 milioni di euro per il 2020.

L’ulteriore incentivo di 750 euro per le persone fisiche che rottamino un secondo veicolo di categoria M1, viene concesso solamente sotto forma di credito d’imposta, anziché di ulteriore sconto sul prezzo di vendita.

Si istituisce poi un fondo di 90 milioni di euro per l’anno 2020

per l’erogazione di contributi per l’installazione di infrastrutture per la ricarica di veicoli elettrici da parte di imprese e professionisti (art. 74, comma 3).

Si agevola infine (comma 4, art. 74), l’acquisto o il noleggio da parte di pubbliche amministrazioni di veicoli ad alimentazione elettrica, ibrida o a idrogeno, eliminando i previgenti limiti di cilindrata.

Viene inoltre introdotto in via sperimentale, un incentivo economico per coloro che, entro il 31 dicembre 2021, installano un sistema di riqualificazione elettrica su alcune categorie di veicoli e procedono alla relativa omologazione del veicolo modificato.

L’incentivo consiste in un duplice vantaggio: il riconoscimento di un contributo pari al 60% del costo sostenuto per la riqualificazione del veicolo fino ad un massimo di 3500 euro; un contributo, sempre pari al 60%, delle spese relative all’imposta di bollo per l’iscrizione al pubblico registro automobilistico (PRA), all’imposta di bollo e all’imposta provinciale di trascrizione.

Misure fiscali e finanziarie nel Decreto Agosto

Con riguardo alle misure fiscali e finanziarie, si segnalano i seguenti interventi:

– l’incremento delle risorse del credito d’imposta per le spese di sanificazione degli ambienti e per l’acquisto di dispositivi di protezione individuale (art. 31, co.4-ter – 4-quinquies);

– la destinazione esclusiva della garanzia del Fondo mutui prima casa alle giovani coppie o ai nuclei familiari monogenitoriali con figli minori, ai conduttori di alloggi di proprietà degli Istituti autonomi per le case popolari, nonché ai giovani di età inferiore ai trentacinque anni titolari di un rapporto di lavoro atipico (articolo 41-bis);

– modifiche alla disciplina del Superbonus, volte a chiarire la definizione di accesso autonomo dall’esterno e semplificare la presentazione dei titoli abilitativi relativi agli interventi sulle parti comuni (art. 51, co. 3-quater e 3-quinquies);

– l’applicazione ai comuni del sisma Centro Italia del Superbonus al 110% per l’importo eccedente il contributo per la ricostruzione.

I limiti delle spese ammesse sono aumentati del 50% per gli interventi di ricostruzione riguardanti i comuni colpiti dagli eventi sismici del 2016 e 2017 e del 2009, in alternativa al contributo per la ricostruzione (art. 57-bis);

– l’estensione della platea dei beneficiari del contributo a fondo perduto introdotto dal decreto-legge n. 34 del 2020 (art. 60, co. 7-sexies);

– la riduzione del quorum per la validità delle deliberazioni condominiali aventi per oggetto gli interventi di efficienza energetica e le misure antisismiche sugli edifici (art. 63);

– l’incremento del fondo per le misure premiali per l’utilizzo di pagamenti elettronici (cashback) e l’utilizzo di PagoPA, per progettazione, realizzazione e gestione del sistema informativo e di Consap per attribuzione ed erogazione dei rimborsi (art. 73);

– applicazione nel 2020 e 2021 del credito di imposta per la riqualificazione delle strutture ricettive
turistico alberghiere (art. 79);

– l’estensione del Superbonus alle dimore storiche a condizione che siano aperte al pubblico (art. 80, co.6).

Sostegno alle imprese nel Decreto Agosto

Il decreto legge reca una serie di misure a sostegno di settori commerciali e produttivi particolarmente colpiti dalla pandemia, in particolare per il settore turistico:

– il potenziamento e l’estensione dell’ambito di operatività del credito d’imposta per l’ammontare mensile del canone di locazione di immobili a uso non abitativo strumentale all’esercizio dell’attività di impresa, previsto dall’art. 28 del D.L. n. 34/2020.

La misura viene esteso anche alle strutture termali oltre a quelle alberghiere e agrituristiche, alle agenzie di viaggio e turismo e ai tour operator.

Vengono poi rifinanziate una serie di misure già operative, di particolare rilievo ed efficacia, quali:

– la cd. Nuova Sabatini, misura di sostegno volta alla concessione, alle micro, piccole e medie imprese, di finanziamenti agevolati per investimenti in nuovi macchinari, impianti e attrezzature, compresi i cd. investimenti in beni strumentali “Industria 4.0”, con un correlato contributo statale in conto impianti rapportato agli interessi calcolati sui predetti finanziamenti.

La misura è rifinanziata per 64 milioni di euro per il 2020 (art. 60, co.1);

– i Contratti di sviluppo, istituiti dall’articolo 43 del D.L. n. 112/2008 (L. n. 133/2008), quale forma di sostegno ad investimenti di grande dimensione. La misura è rifinanziata di 500 milioni di euro per il 2020 (art. 60, co.2);

– il c.d. “Voucher Innovation Manager“, contributo a fondo perduto, in forma di voucher, per l’acquisizione di consulenze specialistiche in innovazione di cui all’articolo 1, comma 231 della legge di bilancio 2019.

L’intervento è rifinanziato di 50 milioni di euro per l’anno 2021 (art.60. co.3) .

Il decreto legge, inoltre, rifinanzia ed estende taluni interventi straordinari a sostegno della liquidità delle imprese nel contesto dell’attuale pandemia da coronavirus. In particolare:

– viene rifinanziato il Fondo di garanzia PMI di 3.100 milioni di euro per l’anno 2023, di 2.635 milioni di euro per il 2024 e di 1.600 milioni di euro per il 2025 e viene assegnata all’ISMEA una somma pari a 200 milioni di euro per l’anno 2023, a 165 milioni di euro per il 2024 e a 100 milioni per il 2025, per le attività di garanzia sul credito agrario (art. 64, co. 1);

– la riserva, sino al 31 dicembre 2020, di una quota delle risorse del Fondo di garanzia PMI (fino a 100 milioni euro) in favore degli enti del Terzo settore, per la concessione a loro favore della citata garanzia del Fondo al 100% sui finanziamenti di importo non superiore a 30 mila euro di durata decennale è ora estesa – per le predette operazioni – previa autorizzazione UE, a favore di tutti gli enti non commerciali, inclusi quelli del terzo settore e gli enti religiosi civilmente riconosciuti (art. 64, co. 3);

– le garanzie straordinarie del Fondo di garanzia PMI previste fin al 31 dicembre 2020 dall’articolo 13 del D.L. n. 23/2020 sono estese anche alle imprese che hanno ottenuto, su operazioni garantite dal Fondo, un prolungamento della garanzia per temporanea difficoltà (art. 64, co. 3-bis, inserito nel corso dell’esame al Senato);

– si interviene sulla norma che ammette, sino al 31 dicembre 2020, all’accesso alla garanzia del Fondo di garanzia PMI, le imprese con numero di dipendenti non superiore a 499 (imprese cd. “mid cap”).

L’articolo specifica che i 499 dipendenti sono determinati sulla base delle unità di lavoro-anno rilevate per l’anno 2019 (art. 64-bis, inserito nel corso dell’esame al Senato).

Misure in materia di lavoro nel Decreto Agosto

Le misure a sostegno del lavoro contenute nella legge agosto riguardano, in particolare:

  • la proroga degli ammortizzatori sociali e delle indennità spettanti ad alcune categorie di lavoratori, introdotti in conseguenza dell’emergenza epidemiologica;
  • la semplificazione del contratto a termine;
  • l’estensione del divieto di licenziamento collettivo e individuale per giustificato motivo oggettivo;
  • la promozione del lavoro agile;
  • la previsione di alcuni sgravi contributivi per i datori di lavoro.

A seguito del perdurare dell’emergenza epidemiologica, la legge agosto proroga le indennità già riconosciute in favore di determinate categorie di lavoratori dai decreti Cura Italia e Rilancio e ne introduce di nuove.

In particolare, viene riconosciuta un’ indennità onnicomprensiva pari a 1.000 euro:
  • ai lavoratori intermittenti che abbiano svolto la prestazione lavorativa per almeno trenta giornate nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 17 marzo 2020 (art. 9, co. 2, lett. b));
  • ai lavoratori autonomi, privi di partita IVA, iscritti alla Gestione separata al 17 marzo 2020, non iscritti ad altre forme previdenziali obbligatorie, che nel periodo compreso tra il 1° gennaio 2019 e il 29 febbraio 2020 siano stati titolari di contratti autonomi occasionali e che non abbiano un contratto in essere al 15 agosto 2020 (art. 9, co. 2, lett. c));
  • un’indennità pari a 1.000 euro per il mese di maggio ai professionisti iscritti a enti di diritto privato di previdenza obbligatoria (art. 13).
Alcune disposizioni introducono il diritto allo svolgimento della prestazione lavorativa in modalità agile in favore.

– dei genitori lavoratori dipendenti, pubblici e privati, per il periodo corrispondente alla durata della quarantena del figlio, convivente e minore di anni quattordici, disposta a seguito di contatto verificatosi all’interno del plesso scolastico o in occasione di talune attività sportive.

Qualora questo non sia possibile a causa della natura della prestazione lavorativa, i medesimi soggetti hanno diritto ad un congedo straordinario per la durata della quarantena, con relativa indennità pari al 50% della retribuzione (art. 21-bis);

fino al 30 giugno 2021 e anche in assenza degli accordi individuali, dei genitori lavoratori dipendenti privati con almeno un figlio con disabilità grave il diritto allo svolgimento del lavoro in modalità agile (art. 21-ter);

dal 16 ottobre al 31 dicembre 2020, dei soggetti rientranti nelle condizioni di disabilità o di rischio per la salute.

Il diritto allo svolgimento del lavoro in modalità agile può essere realizzato anche attraverso la destinazione a mansione diversa o attraverso lo svolgimento di specifiche attività di formazione professionale anche da remoto (26 co. 1-bis, cpv. 2-bis);

del personale docente e ATA assunto con contratti a tempo determinato nell’anno scolastico 2020/2021, in caso di sospensione delle attività didattiche (art. 32, co 3-bis).

Viene inoltre specificato che nel settore pubblico la modalità agile è una delle modalità (e non la sola modalità) ordinarie di svolgimento della prestazione lavorativa nelle pubbliche amministrazioni (art. 26, co. 1-quinquies).

Il divieto di licenziamento individuale 

Per giustificato motivo oggettivo e collettivo viene prorogato limitatamente ai datori di lavoro che non hanno integralmente fruito dei trattamenti di integrazione salariale riconosciuti per periodi dal 13 luglio al 31 dicembre 2020, riconducibili all’emergenza epidemiologica da COVID-19, ovvero dell’esonero contributivo riconosciuto a chi non fruisce dei suddetti trattamenti.

Le suddette preclusioni non trovano applicazione in ipotesi determinate (art. 14).

Si dispone che i contratti di lavoro dipendente a termine nel settore privato siano rinnovati o prorogati, per un periodo massimo di 12 mesi e per una sola volta.

Mediante un atto intervenuto entro il 31 dicembre 2020, sempre in deroga alla presenza delle specifiche causali richieste dalla normativa vigente, eliminando contestualmente la condizione finora prevista in base alla quale i suddetti contratti oggetto di proroga o di rinnovo dovevano essere quelli attivi al 23 febbraio 2020 (art. 8, co. 1).

Contratti di somministrazione

Nel caso in cui il contratto tra agenzia di somministrazione e lavoratore sia a tempo indeterminato, si sopprimono i limiti di durata complessiva della missione a tempo determinato presso un soggetto utilizzatore (art. 8, co. 1-bis).

In conclusione, rimandiamo alla lettura integrale del Decreto Agosto per tutti i dettagli.

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Andrea Reali
Chi l’ha scritto

Andrea Reali

Amministratore e responsabile tecnico · Professore a contratto

Professore a contratto in Igiene Ambientale, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (dal 2013) · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Consulente Tecnico Ambientale (C.S.E.A.) · Docente-formatore qualificato ai sensi del D.I. 6 marzo 2013

Guida SPL dal 2013 come amministratore e responsabile tecnico: è la firma tecnica dietro i documenti e la formazione dello studio. Laureato a Pavia in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, segue salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, igiene ambientale e alimentare come RSPP per enti pubblici e aziende private. Le stesse materie le insegna all'Università di Pavia: è questo doppio sguardo — chi la norma la applica e chi la spiega — il filo di ciò che SPL mette per iscritto.

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