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INAIL Linee guida

Manuale operativo INAIL: Certificazione acustica e vibratoria delle macchine

Manuale INAIL

Inail 05/11/2020 – Presentiamo il manuale operativo realizzato dall’Università di Ferrara in collaborazione con il Laboratorio rischi agenti fisici del Dimeila, nell’ambito del progetto BRIC ID26 del PAR 2016-2018.

Il Manuale Certificazione acustica e vibratoria delle macchine ha l’obiettivo di

fornire indicazioni operative ai progettisti e ai costruttori di macchine e attrezzature per la corretta certificazione acustica e vibratoria e consentire quindi ai datori di lavoro di scegliere le macchine in grado di ridurre i rischi di esposizione dei lavoratori addetti.

Riportiamo un estratto del volume.

Manuale Operativo Certificazione acustica e vibratoria delle macchine

Con il volume, oltre ad un quadro generale legislativo e normativo e alle procedure per la certificazione acustica e vibratoria delle macchine, è stato effettuato un approfondito censimento delle norme UNI, EN, ISO, oltre alla manualistica e ad altre norme internazionali utilizzate nella prassi consolidata.

Il manuale affronta gli aspetti relativi alla certificazione delle macchine, non il rischio di esposizione e relativi obblighi del datore di lavoro, per il quale si rimanda alla manualistica presente nel sito Inail e nel Portale agenti fisici (PAF).

Infatti, la possibilità di consultare le schede tecniche relative alle norme censite fornisce una visione di insieme di tutte le norme applicabili, suddivise per settore (rumore e vibrazioni).

Inoltre, il database, una volta implementato su supporto informatico, permetterà di eseguire ricerche specifiche per le principali tipologie di macchine e attrezzature, permettendo di individuare le peculiarità e le differenze e indirizzare l’utente verso le scelte più appropriate per ciascuna tipologia di macchina.

Il manuale costituisce uno degli strumenti operativi per la riduzione dei rischi previsti dal comma 3ter del d.lgs. 81/2008.

INTRODUZIONE

CONTENUTI DEL MANUALE
Prima parte – capitolo 2

Si illustrano i principali riferimenti legislativi e normativi derivanti dalle strategie comunitarie.

In particolare dalla direttiva 2006/42/CE (direttiva macchine), indirizzate a regolamentare le emissioni acustiche delle macchine e attrezzature rilevanti ai fini della preservazione della salute dei lavoratori.

Inoltre, fornisce le definizioni e le procedure finalizzate alla certificazione acustica e vibratoria, incluse le procedure di valutazione della conformità e la relativa marcatura CE di prodotti.

Seconda parte – capitoli 3 e 4

Si descrivono gli obblighi legislativi e le procedure relative alla certificazione acustica e vibratoria delle macchine.

Si fa riferimento soprattutto alle indicazioni delle principali direttive europee del settore rumore (2006/42/CE, 2000/14/CE, 2003/10/CE) e vibrazioni (2006/42/CE, 2002/44/CE).

Inoltre, si descrivono sinteticamente le principali norme tecniche generali e fatti alcuni cenni sulla struttura delle norme tecniche di prodotto.

Nell’ultimo paragrafo di ciascuno di questi capitoli, si fornisce una breve descrizione delle informazioni relative al database normativo, sia come elenco che come schede tecniche per ciascuna norma.

In particolare, in questi paragrafi si descrivono i campi nei quali è strutturato il database che possono essere poi utilizzati per agevolare la ricerca delle informazioni necessarie, quando sarà implementato su supporto informatico.

Negli elenchi delle norme (riportati negli allegati B.1 e B.2), sono state elencate ed analizzate circa 400 norme per il rumore e circa 100 norme per le vibrazioni.

Il database di schede tecniche di sintesi per ciascuna norma rappresenta uno strumento fondamentale per perseguire l’obiettivo di fornire indicazioni procedurali per la certificazione acustica e vibratoria delle macchine.

Le norme sono state censite e classificate, considerando sia quelle di carattere generale che quelle specifiche di prodotto, tenendo conto della loro applicabilità in laboratorio o in campo, mettendo in risalto sia le diverse condizioni operative che le diverse condizioni di misura.

Il database delle schede tecniche di ciascuna norma, una volta implementato su supporto informatico, potrà essere aggiornato ed ampliato seguendo le revisioni e gli aggiornamenti normativi, così da mantenere aggiornate le informazioni.

Allegato A 

Riporta la descrizione del caso studio relativo ai trattori agricoli che, com’è noto, espongono gli operatori a rumore e vibrazioni.

Si è scelta questa tipologia di macchine in quanto la sua diffusione è estremamente rilevante in Italia (quasi 2 milioni di unità) e le stesse risultano in larga misura obsolete in quanto il rinnovo di questi mezzi stenta a decollare.

Pertanto, questa indagine risulta particolarmente importante anche a fini igienistici.

Nell’ambito del caso studio sui trattori agricoli si è preso in esame un gruppo di macchine di potenza simile ma con differenti dotazioni tecnologiche (sospensioni, cabina, sedile).

Sono state eseguite misurazioni comparative di rumore e vibrazioni, nelle normali condizioni di lavoro, variando alcuni parametri operativi (velocità, pressione di gonfiaggio pneumatici, tipo di lavorazione, tipologia di percorso, ecc.).

Le finalità hanno riguardato sia l’individuazione delle criticità delle procedure di certificazione che la valutazione dei parametri che maggiormente determinano i livelli di rumore e vibrazioni.

 

Rimandiamo alla lettura completa del documento.

Manuale Operativo Certificazione Acustica e Vibratoria delle Macchine – PDF

Fonte www.inail.it

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Andrea Reali
Chi l’ha scritto

Andrea Reali

Amministratore e responsabile tecnico · Professore a contratto

Professore a contratto in Igiene Ambientale, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (dal 2013) · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Consulente Tecnico Ambientale (C.S.E.A.) · Docente-formatore qualificato ai sensi del D.I. 6 marzo 2013

Guida SPL dal 2013 come amministratore e responsabile tecnico: è la firma tecnica dietro i documenti e la formazione dello studio. Laureato a Pavia in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, segue salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, igiene ambientale e alimentare come RSPP per enti pubblici e aziende private. Le stesse materie le insegna all'Università di Pavia: è questo doppio sguardo — chi la norma la applica e chi la spiega — il filo di ciò che SPL mette per iscritto.

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