Antincendio Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco
Progettazione antincendio e BIM: il messaggio CNVVF

Progettazione antincendio e BIM: il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, con messaggio 27 settembre 2022, annuncia la pubblicazione delle schede sul Codice di prevenzione incendi e la compatibilità con il linguaggio IFC, applicazione BIM.
Saranno disponibili sul sito del Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco le schede tecniche necessarie per rendere compatibili le definizioni del Codice di Prevenzione Incendi con il linguaggio Industry Foundation Classes (IFC).
Su IFC si basano le applicazioni con metodologia Building Information Modeling (BIM), oggi utilizzata per la progettazione e costruzione di edifici e impianti.
Il Building Information Modeling, oggi utilizzato per la progettazione e costruzione di edifici e impianti, integra dati strutturati multidisciplinari per creare una rappresentazione digitale di un bene immobile durante tutto il suo ciclo di vita, dalla pianificazione e dalla progettazione alla costruzione e alla messa in funzione.
Dal 2025 tale metodologia sarà obbligatoria per la progettazione di tutte le opere superiori al milione di euro (D.M. n. 312/2021).
Per consentire ai professionisti di progettare in BIM, applicando il Codice di Prevenzione Incendi, il Corpo Nazionale dei Vigili del Fuoco, già dal 2019, nell’ambito del rinnovamento e semplificazione della normativa di prevenzione incendi, ha avviato un progetto di digitalizzazione del Codice di Prevenzione Incendi (D.M. 3 agosto 2015).
Il progetto, denominato Fire Digital Check (FDC), ha l’obiettivo di automatizzare la validazione dei progetti di prevenzioni incendi elaborati con il Codice.
Con il FDC il professionista viene infatti “guidato” in ogni passaggio della progettazione, con la possibilità di verificare passo a passo le prestazioni delle varie misure antincendio ed essere avvisato automaticamente con degli allarmi in caso del mancato rispetto di alcune misure rispetto a quelle previste.
Basato su un modello intelligente e supportato da una piattaforma cloud, il BIM consente di mettere in relazione tutti i parametri necessari per la definizione dei vari aspetti inclusi nella strategia antincendio, nonché l’inserimento dei prodotti certificati.
La metodologia Building Information Modeling opera anche a favore della sicurezza antincendio in quanto garantisce uniformità e la corretta applicazione delle regole poiché permette di avere uno spazio definito e visibile in maniera virtuale ma immodificabile in quanto non ammette aggiustamenti solo “per rispettare una regola”.
Per poter costruire tale programma di validazione era però necessario predisporre delle schede che rendessero compatibili le definizioni del Codice con il linguaggio IFC su cui si basano le applicazioni BIM.
Il CNVVF ha terminato e verificato tale predisposizione e procederà alla sua pubblicazione nelle prossime settimane sul proprio sito web.
Con dette schede i progettisti avranno una base per poter inserire nei loro progetti BIM i parametri necessari a estrarre i documenti per predisporre, correttamente, una pratica di prevenzione incendi.
Consulta:
Fonte HSE+
Gira questo approfondimento a chi serve



