COVID-19 Istituto Superiore Sanità
Sanificazione e Covid-19: aggiornato il rapporto ISS con le raccomandazioni
È stato pubblicato l’aggiornamento del Rapporto dell’Istituto Superiore di Sanità: Raccomandazioni ad interim sulla sanificazione di strutture non sanitarie nell’attuale emergenza COVID-19: ambienti/superfici. Aggiornamento del Rapporto ISS COVID-19 n. 25/2020. Versione del 20 maggio 2021.
Il rapporto presenta una panoramica relativa all’ambito della sanificazione di superfici e ambienti interni non sanitari per la prevenzione della diffusione dell’infezione COVID-19.
Le indicazioni si basano sulle più recenti evidenze scientifiche relative alla trasmissione del SARS-CoV-2.
Presenta procedure e sistemi di sanificazione/disinfezione generati in situ e altre tecnologie utilizzabili per la sanificazione degli ambienti di strutture non sanitarie, compreso il miglioramento dell’aria degli ambienti.
Per i diversi sistemi di sanificazione/disinfezione sono descritti gli aspetti tecnico-scientifici, l’ambito normativo e il pertinente uso.
Principali aggiornamenti rispetto alla versione del 15 maggio 2020:
- Aggiornamento sulla base delle più recenti evidenze scientifiche relative alla trasmissione del SARS-CoV-2 e alla luce delle disposizioni normative vigenti.
- Aggiornamento sulle procedure e sui sistemi di sanificazione/disinfezione generati in situ e altre tecnologie utilizzabili per la sanificazione degli ambienti di strutture non sanitarie, compresa il miglioramento dell’aria degli ambienti.
- Per i diversi sistemi di sanificazione/disinfezione sono descritti gli aspetti tecnico- scientifici, l’ambito normativo e il pertinente uso.
Riportiamo di seguito la premessa.
Allo stato dell’elaborazione del presente documento vigono le disposizioni di cui al Decreto-Legge del 22 aprile 2021, n. 52 e quanto riportato nella Circolare del Ministero della Salute n. 17644 del 22/05/2020, ed eventuali integrazioni, riguardante le “Indicazioni per l’attuazione di misure contenitive del contagio da SARS-CoV-2 attraverso procedure di sanificazione di strutture non sanitarie (superfici, ambienti interni) e abbigliamento”.
Le suddette prescrizioni dispongono che siano incentivate le operazioni di “sanificazione” finalizzate al contenimento del contagio.
Nei seguenti luoghi:
- imprese,
- esercizi commerciali,
- servizi e luoghi aperti al pubblico
deve essere assicurata, ove prevista, la sanificazione periodica dei locali, degli ambienti interni e di altre aree ad essi connessi.
Inoltre le imprese, in ottemperanza alle indicazioni del Ministero della Salute secondo le modalità ritenute più opportune, possono organizzare interventi specifici/periodici di pulizia (DPCM 2 marzo 2021 GU Serie generale n. 52 del 2 marzo 2021 – Supplemento Ordinario n. 17, attualmente in vigore). Come attuazione di misure di sicurezza di tipo collettivo, il riferimento è il DL.vo 81/2008 in materia di tutela della salute e della sicurezza nei luoghi di lavoro.
Analogamente a quanto indicato nel Rapporto ISS COVID-19 n. 25/2020, si conferma che con il termine sanificazione si intende, relativamente al COVID-19:
il complesso di procedimenti e operazioni atti a rendere sani determinati ambienti mediante l’attività di pulizia e/o di disinfezione ovvero mediante il controllo e il miglioramento delle condizioni del microclima per quanto riguarda la temperatura, l’umidità e la ventilazione ovvero per quanto riguarda l’illuminazione e il rumore.
I sistemi descritti nel presente Rapporto rappresentano solo alcuni tra quelli disponibili e non devono essere intesi come raccomandati. Qualora siano utilizzati, questi dovranno sempre rispondere ai requisiti fondamentali sulle caratteristiche funzionali richieste, nonché ai requisiti generali richiamati per la progettazione e la costruzione, in conformità alle norme tecniche armonizzate, alle misure di sicurezza di tipo collettivo e ad altre eventuali disposizioni vigenti in materia.


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