Rapporto Rifiuti Speciali ISPRA – Edizione 2021
È stato pubblicato il Rapporto Rifiuti Speciali – Edizione 2021, con dati relativi al 2019, dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
Il rapporto nasce da una complessa attività di raccolta, analisi ed elaborazione di dati da parte del Centro Nazionale dei Rifiuti e dell’Economia Circolare dell’ISPRA, con il contributo delle Agenzie regionali e provinciali per la Protezione dell’Ambiente, in attuazione di uno specifico compito istituzionale previsto dall’art.189 del d.lgs. n. 152/2006.
Il Rapporto Rifiuti Speciali – Edizione 2021 si sviluppa in tre capitoli:
- PRODUZIONE DEI RIFIUTI SPECIALI
- GESTIONE DEI RIFIUTI SPECIALI (il coincenerimento, l’incenerimento, lo smaltimento in discarica, l’import e l’export dei rifiuti speciali);
- MONITORAGGIO DI SPECIFICI FLUSSI DI RIFIUTI
In quest’ultimo sono compresi:
- rifiuti contenenti amianto,
- veicoli fuori uso,
- pneumatici fuori uso,
- produzione e la gestione dei fanghi dal trattamento delle acque reflue urbane ed industriali,
- gestione dei fanghi del settore agroalimentare,
- rifiuti da operazioni di costruzione e demolizione,
- rifiuti sanitari.
La terza parte del documento contiene un focus per gli operatori/tecnici del settore edile riguardante i rifiuti contenente amianto ed i rifiuti da demolizione e costruzione.
In particolare, il rapporto intende fornire un quadro di informazioni oggettivo, puntuale e sempre aggiornato di supporto al legislatore per orientare politiche e interventi adeguati, per monitorarne l’efficacia, introducendo eventuali misure correttive.
Consulta la versione integrale del rapporto sul sito dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale.
Se desideri, invece, consultare la sintesi dei dati puoi SCARICARE QUI IL PDF.
Fonte ISPRA
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