Emissioni in Atmosfera Regione Lombardia: Nuove Regole Autorizzazioni

Emissioni in Atmosfera Regione Lombardia: Nuove Regole per le Autorizzazioni in deroga.
Introduzione
La Regione Lombardia ha aggiornato le disposizioni relative alle autorizzazioni “in deroga” per le emissioni in atmosfera, previste dall’art. 272 commi 2 e 3 del D.Lgs. n. 152/06. Le nuove indicazioni riguardano le attività soggette a rinnovo e la gestione delle autorizzazioni generali in scadenza.
Quadro Normativo
Con l’approvazione delle “Indicazioni generali per il rinnovo delle autorizzazioni in deroga” e il nuovo modello di presentazione delle domande, la Regione ha definito le linee guida per le autorizzazioni rilasciate ai sensi dell’art. 272. Tra i punti chiave, emerge che:
- Le autorizzazioni rilasciate nel 2009 giungeranno a scadenza nel 2024.
- La validità delle autorizzazioni è di 15 anni dalla data di adesione.
- Le domande di rinnovo devono essere presentate almeno 45 giorni prima della scadenza, basandosi sugli allegati tecnici aggiornati.
- In assenza di rinnovo, l’impianto sarà considerato in esercizio senza autorizzazione.
Tempistiche e Procedure per il Rinnovo
La normativa regionale prevede tempistiche e modalità precise per la presentazione delle domande di rinnovo. Le aziende devono inviare la richiesta tramite la piattaforma telematica SUAP almeno 45 giorni prima della scadenza. Sono stati inoltre individuati nuovi allegati tecnici per le attività di deroga, come la lavorazione dei filati e del vetro, che verranno aggiornati successivamente.
Allegati Tecnici per le Attività in Deroga
Sono stati approvati allegati tecnici che specificano i limiti di emissione e le prescrizioni per diverse categorie di attività, tra cui:
- Riparazione e verniciatura di autoveicoli e macchine agricole.
- Tipografia, litografia e serigrafia con un uso limitato di inchiostri.
- Produzione di mobili e imballaggi in legno con consumi controllati di materie prime.
- Impianti di verniciatura per oggetti in metallo, vetro e plastica.
- Panifici e pasticcerie con consumi di farina fino a 550 tonnellate/anno.
- Torrefazione di caffè e altre produzioni limitate a 160 tonnellate/anno.
Ogni allegato tecnico fornisce dettagli su valori limite, metodi di controllo delle emissioni e requisiti per le condizioni di esercizio.
Principali Aggiornamenti Normativi
Le nuove indicazioni hanno introdotto alcune modifiche importanti:
- Sostanze pericolose: è vietato l’uso di sostanze con indicazioni di pericolo come H350 o H340 nelle attività che comportano emissioni in atmosfera.
- Limiti di emissione: è stato aggiornato il limite per la formaldeide a 5 mg/Nmc.
- Sistemi di abbattimento: è stato ribadito l’obbligo di utilizzo di sistemi di abbattimento in conformità con la normativa regionale.
- AUA POINT: le imprese devono utilizzare la piattaforma AUA POINT per la trasmissione dei dati analitici sulle emissioni.
- Prescrizioni: razionalizzazione delle prescrizioni generali, tenendo conto delle modifiche normative.
- Relazione tecnica: le aziende devono fornire una descrizione chiara e sintetica delle attività svolte, compreso il codice ATECO, per facilitare il monitoraggio e la verifica.
Conclusione
Le novità introdotte in Lombardia rappresentano un passo avanti nella regolamentazione delle emissioni in atmosfera, rafforzando le misure di controllo e rinnovo delle autorizzazioni in deroga. Le imprese devono adeguarsi ai nuovi requisiti e presentare tempestivamente le domande di rinnovo per garantire la conformità alle normative vigenti.
Consulta:
- DDUO 7082_ 2024 rinnovi AID – PDF
Allegati tecnici da 2 a 36 – PDF
Allegato A – indicazioni generali – PDF
Allegato 3A – FACSIMILE istanza Adesione – PDF
Fonte HSE+
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