Vai al contenuto
Certificati ISO 9001 · IT332561 Due sedi: Pavia e Milano
SPL CONSULENZA Srl

Ambiente Regione Lombardia

Emissioni in Atmosfera Regione Lombardia: Nuove Regole Autorizzazioni

Emissioni in Atmosfera Regione Lombardia

Emissioni in Atmosfera Regione Lombardia: Nuove Regole per le Autorizzazioni in deroga.

Introduzione

La Regione Lombardia ha aggiornato le disposizioni relative alle autorizzazioni “in deroga” per le emissioni in atmosfera, previste dall’art. 272 commi 2 e 3 del D.Lgs. n. 152/06. Le nuove indicazioni riguardano le attività soggette a rinnovo e la gestione delle autorizzazioni generali in scadenza.

Quadro Normativo

Con l’approvazione delle “Indicazioni generali per il rinnovo delle autorizzazioni in deroga” e il nuovo modello di presentazione delle domande, la Regione ha definito le linee guida per le autorizzazioni rilasciate ai sensi dell’art. 272. Tra i punti chiave, emerge che:

  • Le autorizzazioni rilasciate nel 2009 giungeranno a scadenza nel 2024.
  • La validità delle autorizzazioni è di 15 anni dalla data di adesione.
  • Le domande di rinnovo devono essere presentate almeno 45 giorni prima della scadenza, basandosi sugli allegati tecnici aggiornati.
  • In assenza di rinnovo, l’impianto sarà considerato in esercizio senza autorizzazione.

Tempistiche e Procedure per il Rinnovo

La normativa regionale prevede tempistiche e modalità precise per la presentazione delle domande di rinnovo. Le aziende devono inviare la richiesta tramite la piattaforma telematica SUAP almeno 45 giorni prima della scadenza. Sono stati inoltre individuati nuovi allegati tecnici per le attività di deroga, come la lavorazione dei filati e del vetro, che verranno aggiornati successivamente.

Allegati Tecnici per le Attività in Deroga

Sono stati approvati allegati tecnici che specificano i limiti di emissione e le prescrizioni per diverse categorie di attività, tra cui:

  • Riparazione e verniciatura di autoveicoli e macchine agricole.
  • Tipografia, litografia e serigrafia con un uso limitato di inchiostri.
  • Produzione di mobili e imballaggi in legno con consumi controllati di materie prime.
  • Impianti di verniciatura per oggetti in metallo, vetro e plastica.
  • Panifici e pasticcerie con consumi di farina fino a 550 tonnellate/anno.
  • Torrefazione di caffè e altre produzioni limitate a 160 tonnellate/anno.

Ogni allegato tecnico fornisce dettagli su valori limite, metodi di controllo delle emissioni e requisiti per le condizioni di esercizio.

Principali Aggiornamenti Normativi

Le nuove indicazioni hanno introdotto alcune modifiche importanti:

  • Sostanze pericolose: è vietato l’uso di sostanze con indicazioni di pericolo come H350 o H340 nelle attività che comportano emissioni in atmosfera.
  • Limiti di emissione: è stato aggiornato il limite per la formaldeide a 5 mg/Nmc.
  • Sistemi di abbattimento: è stato ribadito l’obbligo di utilizzo di sistemi di abbattimento in conformità con la normativa regionale.
  • AUA POINT: le imprese devono utilizzare la piattaforma AUA POINT per la trasmissione dei dati analitici sulle emissioni.
  • Prescrizioni: razionalizzazione delle prescrizioni generali, tenendo conto delle modifiche normative.
  • Relazione tecnica: le aziende devono fornire una descrizione chiara e sintetica delle attività svolte, compreso il codice ATECO, per facilitare il monitoraggio e la verifica.

Conclusione

Le novità introdotte in Lombardia rappresentano un passo avanti nella regolamentazione delle emissioni in atmosfera, rafforzando le misure di controllo e rinnovo delle autorizzazioni in deroga. Le imprese devono adeguarsi ai nuovi requisiti e presentare tempestivamente le domande di rinnovo per garantire la conformità alle normative vigenti.

Consulta:

 

Fonte HSE+

 

Gira questo approfondimento a chi serve

Andrea Reali
Chi l’ha scritto

Andrea Reali

Amministratore e responsabile tecnico · Professore a contratto

Professore a contratto in Igiene Ambientale, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (dal 2013) · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Consulente Tecnico Ambientale (C.S.E.A.) · Docente-formatore qualificato ai sensi del D.I. 6 marzo 2013

Guida SPL dal 2013 come amministratore e responsabile tecnico: è la firma tecnica dietro i documenti e la formazione dello studio. Laureato a Pavia in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, segue salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, igiene ambientale e alimentare come RSPP per enti pubblici e aziende private. Le stesse materie le insegna all'Università di Pavia: è questo doppio sguardo — chi la norma la applica e chi la spiega — il filo di ciò che SPL mette per iscritto.

Il profilo LinkedIn di Andrea Reali

Tutte le persone di SPL
Di cosa parla

Di questo ci occupiamo noi

Un approfondimento spiega una norma. Se invece ti serve qualcuno che se ne occupi — un documento firmato, le scadenze tenute — è di qui che si passa.

Continua

Altri approfondimenti sugli stessi temi

Tutti gli approfondimenti

Questa norma vi riguarda?

Venti minuti al telefono bastano a capire se c’è un obbligo che vi tocca o solo un documento da rimettere in ordine. L’analisi preliminare non si paga.

Chiama Parliamone