Test antigenici rapidi e trasmissione COVID-19 sul luogo di lavoro

Interrompiamo la diffusione! I test diagnostici antigenici potrebbero contribuire a controllare la trasmissione della COVID-19 sul luogo di lavoro?
L’EU-OSHA ha avviato una collaborazione con il Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) al fine di studiare l’utilizzo in contesti professionali dei test diagnostici antigenici rapidi per il SARS-CoV-2, il virus che causa la COVID-19.
I risultati sono presentati in una nuova relazione tecnica, comprensiva di un’indagine dei punti focali dell’EU-OSHA sull’utilizzo di tali test sul luogo di lavoro.
Tale relazione evidenzia che effettuare test antigenici rapidi può contribuire a ridurre la diffusione del virus nei luoghi di lavoro al coperto ad alto rischio.
Tuttavia, viene sottolineato che tali test non possono sostituire altre misure sanitarie e di sicurezza che invece dovrebbero integrare.
Inoltre, la relazione rileva l’importanza di coinvolgere:
- datori di lavoro,
- lavoratori,
- le autorità preposte alla sicurezza e alla salute sul lavoro,
- le autorità sanitarie pubbliche,
- i servizi di medicina del lavoro,
nella progettazione di una strategia di test per i luoghi di lavoro prima della relativa attuazione.
Questa relazione tecnica comune del Centro europeo per la prevenzione e il controllo delle malattie (ECDC) e dell’EU-OSHA fornisce una panoramica dell’utilizzo in contesti professionali di test diagnostici antigenici rapidi per il SARS-CoV-2, il virus che causa la COVID-19.
La relazione esamina i fattori connessi all’adozione di test antigenici rapidi nei luoghi di lavoro, concludendo che l’effettuazione di test può contribuire a ridurre la diffusione del virus in ambienti al coperto ad alto rischio.
Una buona cooperazione tra i soggetti attivi nel settore della salute e della sicurezza sul lavoro e della sanità pubblica è essenziale per garantire la protezione di tutti.
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Fonte EU-OSHA
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