Vai al contenuto
Certificati ISO 9001 · IT332561 Due sedi: Pavia e Milano
SPL CONSULENZA Srl

COVID-19 Linee guida

Covid-19: distanziamento negli uffici

distanziamento

Da ATS Milano le linee guida per il distanziamento sociale negli uffici, richiesto dalla normativa per l’emergenza Covid-19.

Con l’emergenza Covid-19, è nata la necessità di garantire il distanziamento sociale anche all’interno degli ambienti lavorativi, come richiesto dalla normativa, e di ricevere delle linee guida a riguardo.

Per questo è stato realizzato da Assufficio, Federlegnoarredo e ATS Milano il documento Layout ufficio e distanziamento sociale. Linee guida per la disposizione dei mobili per ufficio nel periodo post Covid-19.

Il documento, che integra le prescrizioni della norma UNI 11534:2014 sulla disposizione dei mobili per ufficio, propone degli esempi su come si possano organizzare le postazioni di lavoro e alcuni ambienti accessori per favorire il mantenimento della distanza di almeno un metro tra le persone.

Di seguito vediamo alcuni esempi.

Area di distanziamento interpersonale

Le raccomandazioni successive sono ricavate considerando come area di distanziamento fisico, da mantenere libera intorno ad ogni individuo, un cerchio di 1150 mm di raggio, con centro il viso dell’individuo. 
Tale area è composta da un cerchio interno di raggio 150 mm, che rappresenta la testa e i suoi possibili movimenti, ed una corona circolare esterna, di ampiezza 1000 mm aggiuntivi, che rappresenta l’area di distanziamento minima.
Nel caso di posizione seduta, il centro del cerchio viene fatto coincidere con l’intersezione tra bordo anteriore della scrivania/tavolo ed il piano mediano della sedia.

distanziamento

Postazione di lavoro singola

La postazione con scrivania singola, isolata, non presenta problemi di distanziamento ma si possono adottare misure per ridurre i rischi derivanti dalle zone di passaggio eventualmente adiacenti.
Viene indicato che se l’area di passaggio non prevede la permanenza di visitatori nella zona adiacente alla scrivania, non è necessario utilizzare schermi  protettivi.
Tuttavia, se il lavoratore è esposto a rischi derivanti dalla presenza di un’area di passaggio adiacente, è possibile valutare l’aggiunta di uno schermo di altezza ≥ (600±20) mm a partire dal piano di lavoro.

Scrivanie da 1600 mm affiancate sul lato corto 

Nel caso di postazioni affiancate sul lato corto, quando è prevista
la presenza di cassettiere sotto il piano di lavoro, è consigliabile spostare le cassettiere in modo che si trovino l’una di fianco all’altra, tali da limitare la possibilità degli operatori di spostarsi con la sedia nella direzione del vicino.

distanziamento

Postazioni affiancate sul lato lungo

Viene indicato che la profondità delle due scrivanie (800+800 mm), assicura il mantenimento della distanza minima interpersonale.
Tuttavia, è possibile che nell’arco della giornata ci siano spostamenti che portino a una sovrapposizione delle aree.
In questo caso, è raccomandata l’adozione di uno schermo divisorio di materiale adeguatamente igienizzabile. L’altezza indicativa raccomandata dello schermo, a partire da quella del piano di lavoro, è di almeno (600 ±20) mm, se destinato a proteggere persone in posizione seduta.

distanziamento

Rimandiamo alla lettura integrale del documento, che riporta anche indicazioni per le seguenti situazioni:

  • scrivanie/postazioni di lunghezza ≤ 1600 mm e ≥ 1400 mm
  • scrivanie/postazioni di lunghezza ≥ 1200 mm e ≤ 1400 mm
  • scrivanie con piano di profondità < 800 mm.
  • tavolo riunione/tavolo condiviso
  • front office/banco reception
  • aree di passaggio

Fonte www.assolombardia.it

Scarica il documento integrale (PDF) – Layout ufficio e distanziamento sociale. Linee guida per la disposizione dei mobili per ufficio nel periodo post Covid-19.

Gira questo approfondimento a chi serve

Andrea Reali
Chi l’ha scritto

Andrea Reali

Amministratore e responsabile tecnico · Professore a contratto

Professore a contratto in Igiene Ambientale, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (dal 2013) · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Consulente Tecnico Ambientale (C.S.E.A.) · Docente-formatore qualificato ai sensi del D.I. 6 marzo 2013

Guida SPL dal 2013 come amministratore e responsabile tecnico: è la firma tecnica dietro i documenti e la formazione dello studio. Laureato a Pavia in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, segue salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, igiene ambientale e alimentare come RSPP per enti pubblici e aziende private. Le stesse materie le insegna all'Università di Pavia: è questo doppio sguardo — chi la norma la applica e chi la spiega — il filo di ciò che SPL mette per iscritto.

Il profilo LinkedIn di Andrea Reali

Tutte le persone di SPL
Di cosa parla

Di questo ci occupiamo noi

Un approfondimento spiega una norma. Se invece ti serve qualcuno che se ne occupi — un documento firmato, le scadenze tenute — è di qui che si passa.

Continua

Altri approfondimenti sugli stessi temi

Tutti gli approfondimenti

Questa norma vi riguarda?

Venti minuti al telefono bastano a capire se c’è un obbligo che vi tocca o solo un documento da rimettere in ordine. L’analisi preliminare non si paga.

Chiama Parliamone