Formazione Datori di Lavoro Imprese Affidatarie

Formazione Obbligatoria per Datori di Lavoro e Imprese Affidatarie, l’importanza della formazione specifica e la differenza tra gli obblighi del D.Lgs 81/08.
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Formazione: Un Requisito Immediato per le Imprese Affidatarie
In un cantiere, la sicurezza è una responsabilità condivisa che richiede competenze specifiche e un costante coordinamento. L’articolo 97 del D.Lgs 81/2008 pone un obbligo formativo diretto e inderogabile per i datori di lavoro delle imprese affidatarie nei cantieri temporanei o mobili. Questo significa che la formazione sulla sicurezza è un requisito obbligatorio che non può essere posticipato o evitato, sottolineando la necessità di una preparazione immediata per la gestione dei rischi e il controllo delle attività.
1. Contenuti e Durata del Modulo Formativo
La formazione obbligatoria per i datori di lavoro delle imprese affidatarie è specificamente delineata per fornire competenze mirate alla gestione della sicurezza in cantiere. Questo percorso si concretizza in un modulo dedicato, spesso definito modulo “cantieri”, che ha una durata minima di 6 ore.
Obiettivi del Modulo “Cantieri”:
Il programma è progettato per assicurare che il datore di lavoro dell’impresa affidataria acquisisca le competenze tecniche necessarie per svolgere il proprio ruolo di coordinamento e verifica. L’obiettivo è formare una figura capace di:
- Verificare l’applicazione delle disposizioni contenute nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC) e nei Piani Operativi di Sicurezza (POS).
- Identificare prontamente le criticità e i rischi interferenziali.
- Garantire un’efficace cooperazione e coordinamento tra le diverse imprese e i lavoratori autonomi presenti in cantiere.
2. Differenza tra l’Articolo 37 e l’Articolo 97
È fondamentale distinguere la formazione prevista dall’articolo 97 da quella più generica dell’articolo 37 del D.Lgs 81/08. Sebbene entrambi trattino di formazione, hanno finalità, ambiti di applicazione e tempistiche molto diverse.
Formazione Articolo 37:
L’articolo 37 disciplina l’informazione, la formazione e l’addestramento per dirigenti, preposti e lavoratori, inclusi i datori di lavoro. Le modalità e i termini per l’adempimento di questi obblighi sono definiti dagli Accordi Stato-Regioni e possono prevedere periodi transitori per l’aggiornamento.
Formazione Articolo 97:
L’articolo 97, invece, opera nel contesto specifico dei cantieri temporanei o mobili. L’obbligo di formazione che ne deriva è autonomo e immediato, non subordinato a termini transitori o a futuri accordi. La sua finalità è garantire che il datore di lavoro dell’impresa affidataria abbia le capacità operative sin dall’inizio dell’incarico, in un ambiente ad alto rischio dove l’attesa di un adempimento formale potrebbe avere conseguenze gravi.
3. Responsabilità e Valore Pratico della Formazione
L’adempimento formativo previsto dall’articolo 97 non è una mera formalità burocratica, ma un requisito essenziale per poter esercitare in modo efficace le funzioni di coordinamento e controllo sui lavori affidati. L’omissione di questo obbligo può avere gravi conseguenze legali.
Orientamenti Giurisprudenziali:
La giurisprudenza ha più volte ribadito che il datore di lavoro dell’impresa affidataria è responsabile della sicurezza dei lavori affidati e dell’applicazione delle prescrizioni contenute nel Piano di Sicurezza e Coordinamento (PSC). La mancata o inadeguata formazione prevista dall’articolo 97 può essere interpretata dagli Organi di Vigilanza come una carenza di idoneità tecnica e, in caso di infortuni o violazioni normative, può comportare responsabilità penali o amministrative.
Obbligo di Aggiornamento:
Sebbene l’articolo 97 non preveda specifici obblighi di aggiornamento periodico, è fortemente consigliabile che il datore di lavoro dell’impresa affidataria mantenga costantemente aggiornate le proprie competenze. Questo per essere sempre allineato ai cambiamenti normativi, alle evoluzioni tecnologiche e alle migliori prassi di sicurezza, in linea con le disposizioni generali del D.Lgs 81/08.
Domande Frequenti (FAQ)
Qual è l’obbligo formativo principale per i datori di lavoro delle imprese affidatarie menzionato nel D.Lgs 81/2008?
L’articolo 97 del D.Lgs 81/2008 stabilisce un obbligo formativo diretto e inderogabile per i datori di lavoro delle imprese affidatarie. Questo significa che la formazione sulla sicurezza è un requisito obbligatorio e non può essere posticipato o evitato.
Perché la formazione per i datori di lavoro delle imprese affidatarie è considerata così cruciale e “autonoma”?
La formazione è considerata cruciale e autonoma perché, a differenza di altri requisiti formativi più generali, questo obbligo è specifico per la gestione della sicurezza nei cantieri e non ammette proroghe. Sottolinea la necessità di una preparazione immediata per affrontare i rischi e coordinare le attività in modo efficace.
Qual è la responsabilità generale in un cantiere, secondo il testo?
In un cantiere, la sicurezza è definita come una “responsabilità condivisa”. Questo implica che tutti gli attori coinvolti, inclusi i datori di lavoro delle imprese affidatarie, devono contribuire attivamente a garantire un ambiente di lavoro sicuro attraverso competenze specifiche e un coordinamento costante.
Qual è la differenza tra l’obbligo formativo dell’articolo 97 e una formazione più generale sulla sicurezza?
La differenza fondamentale risiede nella specificità e nell’inderogabilità. L’obbligo formativo dell’articolo 97 è un requisito diretto e immediato, specificamente mirato ai datori di lavoro delle imprese affidatarie per la gestione dei rischi in cantiere. Una formazione più generale potrebbe avere scadenze diverse o un campo di applicazione più ampio, ma meno specifico per il contesto del cantiere.
Esistono proroghe o eccezioni all’obbligo formativo per i datori di lavoro delle imprese affidatarie?
No, il testo indica chiaramente che l’obbligo formativo per i datori di lavoro delle imprese affidatarie è “inderogabile” e “non ammette proroghe”. Questo evidenzia l’urgenza e l’importanza della preparazione immediata in materia di sicurezza.
Qual è l’obiettivo principale di questa formazione specifica per i datori di lavoro?
L’obiettivo principale di questa formazione specifica è fornire ai datori di lavoro le competenze necessarie per la “gestione dei rischi e il controllo delle attività” all’interno del cantiere. Ciò include la capacità di identificare, valutare e mitigare i pericoli, oltre a coordinare efficacemente le operazioni per garantire la sicurezza.
Cosa significa che l’obbligo formativo è “diretto”?
Il fatto che l’obbligo formativo sia “diretto” significa che ricade direttamente sul datore di lavoro dell’impresa affidataria, senza intermediari o deleghe che possano esonerare dalla responsabilità della formazione. È un dovere personale e insostituibile.
In che modo la formazione contribuisce alla sicurezza complessiva in cantiere?
La formazione contribuisce alla sicurezza complessiva fornendo le “competenze specifiche” necessarie e garantendo un “costante coordinamento”. Attraverso una preparazione adeguata, i datori di lavoro sono in grado di gestire proattivamente i rischi, implementare misure preventive efficaci e promuovere una cultura della sicurezza che porta a una “responsabilità condivisa” più efficace tra tutti i soggetti coinvolti.
© Articolo Basato su Analisi Normative e di Settore.
Fonti Attendibili:
- Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico sulla Salute e Sicurezza sul Lavoro), Art. 37 e 97: Gazzetta Ufficiale
- Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL): ispettorato.gov.it
- Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: lavoro.gov.it
- INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro: inail.it
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