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SPL CONSULENZA Srl

Il virus SARS-CoV-2, appartenente alla famiglia dei coronavirus, è la causa dell’attuale epidemia chiamata “Sindrome respiratoria acuta grave coronavirus 2”. La malattia provocata da tale patogeno è chiamata “COVID-19” (Corona VIrus Disease 2019).

SINTOMI

I coronavirus umani comuni, di solito, causano malattie del tratto respiratorio superiore da lievi a moderate, come il comune raffreddore, che durano per un breve periodo di tempo. In particolare, i sintomi del nuovo coronavirus, possono includere:

  • naso che cola;
  • mal di testa;
  • tosse;
  • gola infiammata;
  • febbre;
  • una sensazione generale di malessere.

Circa 1 persona su 6 con COVID-19 si ammala gravemente e sviluppa difficoltà respiratorie. Raramente può essere fatale. Le persone più suscettibili alle forme gravi sono gli anziani e quelle con malattie pre-esistenti, quali diabete e malattie cardiache.
Se presenti sintomi come quelli descritti, informa immediatamente il Datore di lavoro se ti trovi al lavoro. Altrimenti fai una telefonata in azienda e chiama il numero gratuito 1500.

TRASMISSIONE

Il Rischio di esposizione all’agente biologico SARS-Cov-2 legato ai luoghi di lavoro più comuni è di tipo generico, in quanto non è legato direttamente all’attività lavorativa e ai rischi della mansione ed ha lo stesso livello di quello presente nella normale vita privata di tutti i lavoratori.
L’esposizione al SARS-Cov-2 dal punto di vista del meccanismo di possibile contaminazione e di valutazione del rischio è analogo ad esempio al rischio influenzale. Di conseguenza la valutazione del rischio per l’agente biologico SARS-Cov-2 è genericamente connessa alla compresenza di esseri umani sul sito di lavoro.
La via primaria per la trasmissione del virus risiede nelle impercettibili gocce di acqua emesse dal normale respiro delle persone (flugge), quando infette. I mezzi di trasmissione possono essere ad esempio:

  • la saliva, tossendo e/o starnutendo;
  • i contatti diretti personali;
  • le mani (ad esempio toccando con le mani non lavate, bocca, naso o occhi).

Normalmente non avviene trasmissione con gli alimenti, che comunque devono essere manipolati rispettando le buone pratiche igieniche ed evitando il contatto fra alimenti crudi e cotti.
In base ai dati finora disponibili, le persone sintomatiche sono la causa più frequente di diffusione del nuovo coronavirus.

TRATTAMENTO

Non esiste un trattamento specifico per la malattia causata da un nuovo coronavirus e non sono disponibili, al momento, vaccini per proteggersi dal virus. Il trattamento è basato sui sintomi del paziente e la terapia di supporto può essere molto efficace. Terapie specifiche sono in fase di studio.

MISURE GENERALI DI PREVENZIONE

La vera prevenzione del contagio dipende dalla probabilità che le persone hanno di entrare in contatto con i virus emessi da soggetti infetti. È possibile ridurre il rischio di infezione, proteggendo sé stessi e gli altri, seguendo alcuni semplici accorgimenti molto simili alle misure adottate per evitare di prendere l’influenza:

  • Lavarsi spesso le mani
  • Evitare il contatto ravvicinato con persone che soffrono di infezioni respiratorie;
  • Non toccarsi occhi, naso e bocca con le mani;
  • Coprirsi naso e bocca in caso di tosse o starnuti;
  • Porre attenzione all’igiene delle superfici;
  • Se hai usato un fazzoletto buttalo dopo l’uso;
  • Lavati le mani dopo aver tossito/starnutito.

In assenza di sintomi, generalmente non è raccomandato l’utilizzo di alcun tipo di mascherina. L’Organizzazione Mondiale della Sanità raccomanda di indossare una mascherina solo se sospetti di aver contratto il nuovo coronavirus e presenti sintomi quali tosse o starnuti o se ti prendi cura di una persona con sospetta infezione da nuovo coronavirus. In tal caso si raccomanda di contattare il numero gratuito 1500 istituito dal Ministero della salute.
Per quanto possibile, è consigliabile evitare situazioni di aggregazione, sia sul lavoro si fuori dal lavoro, almeno fino a quando non sia rientrata l’emergenza.
In caso di frequentazione di luoghi pubblici o in presenza di altre persone, è consigliabile mantenere una distanza superiore al metro l’uno dall’altro.
Un’utile misura di prevenzione è legata, inoltre, alla frequente areazione dei locali chiusi.
Se negli ultimi 15-20 giorni si sono avuti contatti stretti con persone che poi si sono ammalate di CoVID-19 o con persone sospette per ammalarsi in futuro e ora si inizia ad accusare dei lievi sintomi respiratori similinfluenzali, oltre a seguire tutti i consigli elencati nei punti precedenti, si raccomanda di:

  • Comunicare alla Direzione aziendale tale avvenuta evenienza;
  • Restare in casa e contattare il proprio medico curante che valuterà la situazione clinica e le misure terapeutiche da intraprendere oppure chiamare il numero verde nazionale 1500;
  • Starnutire o tossire in un fazzoletto o sul gomito a braccio flesso (in modo da non contaminare né l’ambiente né le proprie mani);
  • Non toccarsi il naso e la bocca con le mani (per non autocontaminarsi e rendere più agevole la diffusione del virus);
  • Utilizzare una mascherina chirurgica e gettare i fazzoletti utilizzati in un cestino che deve essere chiuso immediatamente dopo l’uso.

Pavia, 03/03/2020

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Andrea Reali
Chi l’ha scritto

Andrea Reali

Amministratore e responsabile tecnico · Professore a contratto

Professore a contratto in Igiene Ambientale, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (dal 2013) · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Consulente Tecnico Ambientale (C.S.E.A.) · Docente-formatore qualificato ai sensi del D.I. 6 marzo 2013

Guida SPL dal 2013 come amministratore e responsabile tecnico: è la firma tecnica dietro i documenti e la formazione dello studio. Laureato a Pavia in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, segue salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, igiene ambientale e alimentare come RSPP per enti pubblici e aziende private. Le stesse materie le insegna all'Università di Pavia: è questo doppio sguardo — chi la norma la applica e chi la spiega — il filo di ciò che SPL mette per iscritto.

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