Ispettorato Nazionale del Lavoro
Comunicazione in deroga locali sotterranei e semisotterranei: Nota INL n.811/25

Con la Nota prot. n. 811 del 29 gennaio 2025, l’Ispettorato Nazionale del Lavoro ha fornito ulteriori precisazioni riguardo alle novità introdotte dal Collegato Lavoro 2024 (Legge 203/2024) in tema di salute e sicurezza. Queste direttive aggiornano le modalità d’uso dei locali sotterranei e semisotterranei come ambienti di lavoro, definendo la procedura per la comunicazione in deroga e i requisiti tecnici da rispettare.
Modifiche all’Art. 65 del Testo Unico di Sicurezza
L’articolo 65, parte integrante del Titolo II del Testo Unico, originariamente vietava l’impiego di spazi sotterranei o semisotterranei per lo svolgimento delle attività lavorative. La Legge 203/2024 ha modificato i commi 2 e 3, consentendo in deroga l’utilizzo di tali locali, a condizione che le lavorazioni non generino emissioni di agenti nocivi e che siano rispettati i requisiti tecnici dell’Allegato IV, relativi ad aerazione, illuminazione e microclima. Queste nuove disposizioni saranno operative dal 12 gennaio 2025.
Procedura per la Comunicazione in Deroga
Il datore di lavoro che intende utilizzare locali sotterranei o semisotterranei deve inviare una comunicazione tramite posta elettronica certificata (PEC) al competente ufficio territoriale dell’INL. La notifica, che può essere redatta in carta semplice o compilando il modulo INL disponibile online, deve essere inoltrata almeno 30 giorni prima dell’avvio dell’attività o di eventuali modifiche. In caso di richiesta di ulteriori informazioni da parte dell’ufficio, l’utilizzo sarà consentito 30 giorni dopo la trasmissione delle informazioni aggiuntive, salvo divieto espresso.
Documentazione e Requisiti Tecnici
La comunicazione deve essere accompagnata da:
- Una relazione dettagliata che descriva la tipologia di attività e le lavorazioni previste, specificando che non verranno prodotte emissioni nocive.
- Un’asseverazione, redatta da un tecnico abilitato e iscritto all’Albo, che certifichi la conformità dei locali, la loro agibilità e il rispetto delle norme igienico-sanitarie, nonché delle condizioni minime di illuminazione, ventilazione e microclima.
La validità della comunicazione perdura fino a quando non si verificano modifiche sostanziali nella struttura, negli impianti o nel ciclo produttivo; in caso di variazioni (ad esempio, cambio di ragione sociale), sarà sufficiente trasmettere una dichiarazione integrativa.
Locali con Esigenze Tecniche Particolari
L’INL chiarisce che la procedura di comunicazione in deroga si applica esclusivamente ai datori di lavoro che, a decorrere dal 12 gennaio 2025, utilizzano locali sotterranei o semisotterranei come ambienti di lavoro. Chi, in base alla vecchia normativa, impiegava tali locali per particolari esigenze tecniche, e che opera in assenza di emissioni nocive, non è obbligato a presentare la comunicazione.
Valutazione del Gas Radon
Il rischio di gas radon deve essere attentamente valutato nel documento di valutazione dei rischi, come previsto dall’art. 17 del D.Lgs. 81/2008. Le misurazioni della concentrazione media annua di radon, eseguite da servizi di dosimetria riconosciuti, devono essere completate entro 24 mesi dall’inizio dell’attività e integrate nella documentazione tecnica.
Aggiornamenti e Deroghe Preesistenti
Qualora si verifichino variazioni significative – ad esempio, modifiche nella tipologia dell’attività o nella configurazione degli spazi – il datore di lavoro dovrà presentare una nuova comunicazione. Le richieste di deroga inoltrate prima dell’entrata in vigore della Legge 203/2024 saranno gestite dalle ASL, applicando il principio “tempus regit actionem”, come confermato dalla sentenza della Suprema Corte (n. 29459 del 13 novembre 2019).
Conclusioni
Le nuove direttive INL offrono un quadro aggiornato e dettagliato per l’utilizzo in deroga dei locali sotterranei e semisotterranei, garantendo il rispetto dei requisiti tecnici e normativi. È fondamentale che i datori di lavoro si adeguino a queste disposizioni per assicurare ambienti di lavoro sicuri e conformi, evitando sanzioni amministrative.
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