Vai al contenuto
Certificati ISO 9001 · IT332561 Due sedi: Pavia e Milano
SPL CONSULENZA Srl

Gazzetta Ufficiale

DL Sicurezza 159 2025: novità Formazione, Controlli, AI

DL Sicurezza 159 2025

DL Sicurezza: il Decreto Legge 31 ottobre 2025, n. 159 introduce un pacchetto di “Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro”.

Questo provvedimento agisce su più fronti: dagli incentivi per l’adozione di tecnologie smart alla revisione delle aliquote INAIL, fino al rafforzamento della vigilanza.

Il fulcro è la promozione di una cultura della prevenzione più moderna ed efficace, con investimenti massicci destinati alla formazione e all’integrazione dell’intelligenza artificiale nei sistemi di protezione.

Scarica il DECRETO-LEGGE 31 ottobre 2025, n. 159

Un clic e ti raccontiamo tutto: ascolta l’articolo invece di leggerlo!

 

Incentivi e Tutele per l’Innovazione e la Prevenzione

Il Decreto Legge 31 ottobre 2025, n. 159, approvato dal Consiglio dei Ministri, rappresenta un passo significativo per la tutela della salute e della sicurezza sul lavoro. Il provvedimento introduce nuove misure che combinano incentivi economici, aggiornamenti normativi e un rafforzamento della vigilanza. La principale novità in termini di sostegno economico è l’autorizzazione per l’INAIL a erogare contributi alle micro, piccole e medie imprese (MPMI). Questi fondi sono destinati a chi investe in Dispositivi di Protezione Individuale (DPI) e sistemi organizzativi dotati di tecnologie innovative e intelligenti, come sensori ambientali e indumenti protettivi smart. Tali incentivi mirano a velocizzare la digitalizzazione dei processi di prevenzione.

Revisione Aliquote e Tasso Contributivo

A partire dal 1° gennaio 2026, il decreto prevede una revisione delle aliquote INAIL e dei contributi agricoli. L’obiettivo è istituire un meccanismo premiale che garantisca una riduzione del tasso contributivo alle imprese che dimostrano una condotta virtuosa in materia di sicurezza. Al contrario, le aziende sanzionate per violazioni gravi saranno escluse da tali benefici, introducendo un forte incentivo alla compliance.

1. Formazione Potenziata: Investimenti in Tecnologia Immersiva

Il decreto destina un investimento significativo alla promozione della cultura della prevenzione. Dal 2026, l’INAIL trasferirà almeno 35 milioni di euro all’anno al Fondo sociale per l’occupazione e la formazione. Queste risorse finanzieranno progetti di sensibilizzazione e divulgazione, ponendo un forte accento sull’impiego di strumenti digitali e tecnologie immersive, come la realtà simulata e aumentata. Tali tecnologie saranno integrate nei percorsi di istruzione e formazione professionale, tecnica e superiore, con l’obiettivo di rafforzare la didattica esperienziale e diffondere competenze pratiche di prevenzione fin dalle basi.

Piani Formativi per RLS e Settori a Rischio

Sono previsti piani formativi specifici per i Rappresentanti dei Lavoratori per la Sicurezza (RLS) – sia aziendali, sia territoriali, sia di sito – elaborati in collaborazione tra le organizzazioni datoriali e sindacali più rappresentative. Inoltre, l’INAIL potrà promuovere interventi formativi mirati in collaborazione con i Fondi interprofessionali nei settori con più alta incidenza infortunistica, quali costruzioni, logistica e trasporti, al fine di elevare il livello di competenza e consapevolezza dei lavoratori.

2. Strumenti di Controllo e Vigilanza Rafforzati

Il decreto introduce nuove misure di controllo e sanzionamento nel settore dei cantieri e potenzia il personale ispettivo.

Badge Digitale e Patente a Crediti

Una novità di rilievo è l’introduzione del badge di cantiere digitale, reso obbligatorio per i lavoratori impiegati in appalto e subappalto, sia in opere pubbliche che private. Il badge conterrà un codice identificativo univoco e sarà collegato alla piattaforma SIISL (Sistema informativo per l’inclusione sociale e lavorativa). Questo strumento è progettato per tracciare il personale, monitorare i flussi di manodopera e ottimizzare l’attività di vigilanza. Parallelamente, è prevista la revisione della patente a crediti per le imprese edili, con la decurtazione dei punti che avverrà in modo automatizzato in caso di violazioni accertate in materia di sicurezza, garantendo maggiore oggettività.

Incremento del Personale Ispettivo

Il decreto interviene attivamente anche sul fronte dei controlli, prevedendo un potenziamento dell’Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL) e del Comando Carabinieri per la tutela del lavoro. Tra il 2026 e il 2028, l’INL potrà assumere fino a 500 nuovi ispettori con competenze tecniche e di vigilanza. In parallelo, è previsto un ampliamento complessivo di circa 100 unità del personale operativo dell’Arma dei Carabinieri. L’obiettivo è chiaro: migliorare la capacità di controllo territoriale, assicurando una maggiore presenza ispettiva e una risposta più rapida alle segnalazioni di irregolarità.

3. Sorveglianza Sanitaria e Tutele Sociali

Il decreto aggiorna la disciplina della sorveglianza sanitaria e introduce importanti tutele sociali e formative.

Visite Mediche in Orario di Lavoro

L’articolo 18 del decreto apporta una modifica al Testo Unico (D.Lgs. 81/2008) stabilendo un principio fondamentale: le visite mediche obbligatorie previste nell’ambito della sorveglianza sanitaria devono essere computate nell’orario di lavoro, ad eccezione di quelle preassuntive. Questa disposizione chiarisce definitivamente un aspetto applicativo controverso, allineando la prassi aziendale al principio della tutela effettiva del lavoratore.

Educazione alla Sicurezza e Borse di Studio

L’INAIL promuoverà campagne formative nelle scuole, con focus sulla sicurezza stradale e sulla prevenzione degli infortuni in itinere. Le nozioni fondamentali sulla sicurezza entreranno nei programmi di educazione civica, rendendo la prevenzione parte integrante della formazione di base. Viene inoltre estesa la copertura assicurativa INAIL agli studenti impegnati in percorsi di formazione duale, inclusi gli spostamenti casa–scuola–luogo di tirocinio. Dal 1° gennaio 2026, l’INAIL erogherà borse di studio annuali per i superstiti di vittime del lavoro (importi: 3.000€ per la scuola primaria, 5.000€ per le secondarie di secondo grado e 7.000€ per l’università, AFAM e ITS Academy), subordinate alla frequenza con profitto.

© Articolo Basato su Analisi Normative e di Settore.

Fonti Attendibili:

  • DECRETO-LEGGE 31 ottobre 2025, n. 159 (Misure urgenti per la tutela della salute e della sicurezza sui luoghi di lavoro): Gazzetta Ufficiale
  • Decreto Legislativo 9 aprile 2008, n. 81 (Testo Unico Sicurezza sul Lavoro): Gazzetta Ufficiale
  • INAIL – Istituto Nazionale per l’Assicurazione contro gli Infortuni sul Lavoro: inail.it
  • Ispettorato Nazionale del Lavoro (INL): ispettorato.gov.it
  • Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali: lavoro.gov.it

Gira questo approfondimento a chi serve

Andrea Reali
Chi l’ha scritto

Andrea Reali

Amministratore e responsabile tecnico · Professore a contratto

Professore a contratto in Igiene Ambientale, Dipartimento di Sanità Pubblica, Medicina Sperimentale e Forense, Università di Pavia (dal 2013) · Abilitato RSPP per tutti i macrosettori ATECO · Consulente Tecnico Ambientale (C.S.E.A.) · Docente-formatore qualificato ai sensi del D.I. 6 marzo 2013

Guida SPL dal 2013 come amministratore e responsabile tecnico: è la firma tecnica dietro i documenti e la formazione dello studio. Laureato a Pavia in Tecniche della Prevenzione nell'ambiente e nei luoghi di lavoro, segue salute e sicurezza sul lavoro, ambiente, igiene ambientale e alimentare come RSPP per enti pubblici e aziende private. Le stesse materie le insegna all'Università di Pavia: è questo doppio sguardo — chi la norma la applica e chi la spiega — il filo di ciò che SPL mette per iscritto.

Il profilo LinkedIn di Andrea Reali

Tutte le persone di SPL
Di cosa parla

Di questo ci occupiamo noi

Un approfondimento spiega una norma. Se invece ti serve qualcuno che se ne occupi — un documento firmato, le scadenze tenute — è di qui che si passa.

Continua

Altri approfondimenti sugli stessi temi

Tutti gli approfondimenti

Questa norma vi riguarda?

Venti minuti al telefono bastano a capire se c’è un obbligo che vi tocca o solo un documento da rimettere in ordine. L’analisi preliminare non si paga.

Chiama Parliamone