ISPRA - Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale Ministero della Transizione Ecologica
Mappature acustiche: Linee guida adottate dal MiTe

Le mappature acustiche servono per valutare se e quanto la popolazione è esposta al rumore ambientale prodotto da sorgenti acustiche quali strade, ferrovie, aeroporti, porti e attività produttive.
Su proposta dell’ISPRA, il Ministero della Transizione Ecologica (MiTE), con il decreto direttoriale n. 72/2022, ha adottato le linee guida per
la redazione delle mappature acustiche in conformità ai criteri e alle specifiche indicate dalla direttiva n. 2007/2/CE, che ha istituito l’Inspire, cioè l’Infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea.
Le mappature acustiche
Le “mappe acustiche” servono per valutare se e quanto la popolazione è esposta al rumore ambientale prodotto da sorgenti acustiche quali strade, ferrovie, aeroporti, porti e attività produttive.
Più precisamente, secondo la definizione dettata dal decreto legislativo 19 agosto 2005, n. 194 (“Attuazione della direttiva 2002/49/CE relativa alla determinazione e alla gestione del rumore ambientale”), la “mappatura acustica” è la rappresentazione di dati relativi a una situazione di rumore esistente o prevista in una zona, relativa ad una determinata sorgente, in funzione di un descrittore acustico che indichi il superamento di pertinenti valori limite vigenti, il numero di persone esposte in una determinata area o il numero di abitazioni esposte a determinati valori di un descrittore acustico in una certa zona.
Altresì, la “mappa acustica strategica” è una mappa finalizzata alla determinazione dell’esposizione globale al rumore in una certa zona a causa di varie sorgenti di rumore ovvero alla definizione di previsioni generali per tale zona.
Ai sensi del successivo art. 3, comma 5, le mappature acustiche devono essere redatte in conformità ai criteri e alle specifiche indicate dalla direttiva n. 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007, che ha istituito un’infrastruttura per l’informazione territoriale nella Comunità europea (Inspire). All’uopo devono essere adottate apposite Linee guida, su proposta dell’Istituto Superiore per la Protezione e la Ricerca Ambientale (ISPRA), con decreto del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, oggi Ministero della transizione ecologica (MiTE).
Il D.Lgs n. 194/2005, richiede un aggiornamento almeno quinquennale delle Linee Guida, a meno che non sia necessario rimettervi mano prima.
A livello europeo, il quadro normativo comprende la decisione di esecuzione (UE) n. 2021/1967 dell’11 novembre 2021 con la quale la Commissione ha istituito l’archivio dati obbligatorio e il meccanismo digitale obbligatorio di scambio delle informazioni (Reportnet 3.0) in conformità della direttiva n. 2002/49/CE del Parlamento europeo e del Consiglio.
Il MiTE, in collaborazione con ISPRA, ha effettuato un “Aggiornamento delle linee guida per la predisposizione e consegna della documentazione digitale e dei metadati relativi alle mappature acustiche e mappe acustiche strategiche (D.Lgs. n.194/05)” proprio per adeguarne i contenuti a quanto predisposto con la decisione di esecuzione (UE) n. 2021/1967.
L’adeguamento alle normative europee
Su proposta dell’Istituto superiore per la protezione e la ricerca ambientale (ISPRA), formulata con nota prot. n. 0027185/2022 del 13 maggio 2022, il Ministero della transizione ecologica (MiTE), in occasione dell’aggiornamento delle mappature e mappe acustiche strategiche e dei relativi piani di azione previsto per la quarta fase di attuazione della direttiva n. 2002/49/CE e relativa al quinquennio 2022-2026, ha rivisto e aggiornato le linee guida in modo da adeguarne i contenuti a quanto predisposto con la decisione di esecuzione (UE) n. 2021/1967.
Nel dettaglio, il Direttore Generale della DG Valutazioni Ambientali del MiTE ha adottato, con il decreto direttoriale 26 maggio 2022, n. 72 (comunicato in G.U. 30 luglio 2022), le Linee guida per la redazione delle mappature acustiche in conformità ai criteri e alle specifiche indicate dalla direttiva 2007/2/CE del Parlamento europeo e del Consiglio del 14 marzo 2007.
Dell’adozione delle Linee Guida è stata data notizia con un comunicato pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale Serie Generale del 30 luglio 2022, n. 177.
Le linee guida: struttura
Le linee guida aggiornate per la redazione delle mappature acustiche sono riportate in allegato al decreto direttoriale del 26 maggio 2022, n. 72 del quale costituiscono parte integrante, e cioè:
- Allegato 1: Specifiche tecniche per la predisposizione e la consegna dei set di dati digitali relativi alle mappature acustiche e alle mappe acustiche strategiche (D.Lgs. n. 194/2005);
- Allegato 2: Specifiche tecniche per la compilazione dei metadati relativi ai set di dati digitali relativi alle mappature acustiche e alle mappe acustiche strategiche (D.Lgs. n. 194/2005);
- Allegato 3: Definizione del contenuto minimo delle relazioni inerenti alla metodologia di determinazione delle mappe acustiche e valori descrittivi delle zone soggette ai livelli di rumore.
Le linee guida e i successivi eventuali aggiornamenti devono essere pubblicati sul sito web istituzionale del Ministero della transizione ecologica.
Consulta il PDF: Decreto direttoriale 26 maggio 2022, n. 72 (22A04272) (Comunicato G.U. 30 luglio 2022, n. 177)
Fonte HSE+
Gira questo approfondimento a chi serve






