Ponti e gallerie

Ponti e gallerie: pubblicate le Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza e il monitoraggio.

Le Linee guida, in vigore dal 24 agosto 2022, dovranno essere applicate entro i termini riportati nelle tabelle allegate ai D.M., tranne per quelle opere che, durante le ispezioni obbligatorie o a seguito di segnalazione, abbiano presentato una riduzione evidente della capacità resistente e/o deformativa della struttura, per le quali dovrà essere dato avvio immediato alla programmazione delle ulteriori ispezioni approfondite e delle conseguenti operazioni di attribuzione della classe di attenzione e messa in sicurezza.

I due decreti del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità Sostenibili, entrambi in vigore dal 24 agosto 2022 sono:

  • D.M. 1° luglio 2022 “Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti”;
  • D.M. 1° agosto 2022 “Approvazione delle linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti lungo le strade statali o autostrade gestite da ANAS S.p.a. o da concessionari autostradali”.
  •  D.M. 1° luglio 2022 “Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio dei ponti esistenti”;
  • D.M. 1° agosto 2022 “Approvazione delle linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti lungo le strade statali o autostrade gestite da ANAS S.p.a. o da concessionari autostradali”.

Con il D.M. 1° luglio 2022 viene sostituito l’Allegato “A” del decreto MiT 17 dicembre 2020, n. 578, con le nuove Linee guida, finalizzate a dare omogeneità alla classificazione e gestione del rischio, alla valutazione della sicurezza e al monitoraggio dei ponti, viadotti, rilevati, cavalcavia e opere similari, esistenti lungo strade statali o autostrade gestite da ANAS S.p.a. o da concessionari autostradali.

Viene prevista l’adozione, entro 30 giorni, di un decreto del Presidente del Consiglio superiore dei lavori pubblici contenente le “Istruzioni operative per l’applicazione delle Linee guida” da parte di tutti i gestori, compresa ANAS S.p.a. e i concessionari autostradali.

Le Linee guida dovranno essere applicate entro i termini riportati nella tabella 8.1 dell’allegato A al D.M. 1° luglio 2022:

   
Concessionarie autostradali——entro il 30 giugno 2023
ANAS S.p.A.entro il 31 dicembre 2022entro il 31 dicembre 2023
Regioni, Province, Città metropolitaneentro il 31 dicembre 2023entro il 30 giugno 2025
Comuni con resid. > 15000entro il 30 giugno 2024entro il 30 giugno 2026
Comuni con resid. ≤ 15000entro il 30 giugno 2024entro il 31 dicembre 2026

Fanno eccezione a questi tempi di attuazione quelle opere che, durante le ispezioni obbligatorie o a seguito di segnalazione, abbiano presentato una riduzione evidente della capacità resistente e/o deformativa della struttura o di alcune sue parti dovuta a:

  • significativo degrado e decadimento delle caratteristiche meccaniche dei materiali;
  • deformazioni significative conseguenti anche a problemi in fondazione;
  • danneggiamenti prodotti da azioni ambientali (sisma, vento, neve e temperatura), da azioni eccezionali (urti, incendi, esplosioni) o da situazioni di funzionamento ed uso anomale.
  • significativo degrado e decadimento delle caratteristiche meccaniche dei materiali;
  • deformazioni significative conseguenti anche a problemi in fondazione;
  •  danneggiamenti prodotti da azioni ambientali (sisma, vento, neve e temperatura), da azioni eccezionali (urti, incendi, esplosioni) o da situazioni di funzionamento ed uso anomale.

In questi casi dovrà essere dato avvio immediato alla programmazione delle ulteriori ispezioni approfondite e delle conseguenti operazioni di attribuzione della classe di attenzione e messa in sicurezza.

Il D.M. 1° luglio 2022 prevede poi che una quota delle risorse finanziarie individuate dal D.M. n. 578/2020, fino ad un massimo di 4,5 mln di euro, venga destinata alla sperimentazione e alla formazione degli operatori, relativa ai ponti ricadenti nelle infrastrutture stradali degli enti diversi dall’ANAS S.p.a. e dai concessionari autostradali. La Commissione di cui all’art. 4 del citato D.M. n. 578/2020, sceglierà un numero di opere significative, non superiore a cinquanta, su cui applicare la predetta sperimentazione.

In attuazione a quanto disposto dal D.L. 16 luglio 2020, n. 76, convertito, con modificazioni, dalla L. 11 settembre 2020, n. 120, il D.M. 1° agosto 2022 approva le “Linee guida per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti lungo le strade statali o autostrade gestite da ANAS S.p.a. o da concessionari autostradali” riportate nel suo Allegato 1.

Analogamente a quanto previsto nel il D.M. 1° luglio 2022, anche le linee guida approvate con il D.M. 1° agosto 2022 devono essere applicate entro i termini riportati nella tabella 8.1 dell’Allegato 1:

   
Concessionarie autostradali——entro il 30 giugno 2023
ANAS S.p.A.entro il 31 dicembre 2022entro il 31 dicembre 2023
Regioni, Province, Città metropolitaneentro il 31 dicembre 2023entro il 30 giugno 2025
Comuni con resid. > 15000entro il 30 giugno 2024entro il 30 giugno 2026
Comuni con resid. ≤ 15000entro il 30 giugno 2024entro il 31 dicembre 2026

termini di applicazione fanno eccezione per quelle opere per le quali, durante le ispezioni obbligatorie o a seguito di segnalazione, sia già stata accertata la presenza di una riduzione evidente della capacità resistente e/o deformativa della struttura o di alcune sue parti e per cui deve essere dato avvio immediato alla valutazione della necessità di interventi, dell’immediato avvio della loro programmazione anche con il ricorso ad ulteriori ispezioni approfondite e alle conseguenti operazioni di attribuzione della classe di attenzione e messa in sicurezza. In questo caso, il gestore dovrà designare un “responsabile di galleria”.

Il D.M. 1° agosto 2002 prevede anche l’istituzione di un “Osservatorio per la classificazione e gestione del rischio, la valutazione della sicurezza ed il monitoraggio delle gallerie esistenti”.

Gli allegati con le Linee guida sono pubblicati sul sito istituzionale del Ministero delle Infrastrutture e della Mobilità sostenibile, rispettivamente ai link:

 

Fonte HSE+