INAIL: guida all’uso di termometri infrarossi

Dall’Inail il documento con le indicazioni sul corretto utilizzo dei termometri infrarossi, per il controllo della temperatura corporea per l’accesso a luoghi pubblici e privati.
Frutto della collaborazione tra ricercatori Inail e della Sapienza di Roma, il documento “Valutazione della temperatura corporea con termometri IR durante la pandemia da nuovo Coronavirus SARS-CoV-2: indicazioni d’uso e cautele”, fornisce indicazioni per usare in modo corretto i dispositivi.
Il controllo della temperatura corporea prima dell’accesso ai luoghi di lavoro con termometri infrarossi è una delle misure di prevenzione raccomandate per gestire l’emergenza Coronavirus.
Le raccomandazioni del Protocollo tra le parti sociali.
Il controllo della temperatura corporea prima dell’accesso al luogo di lavoro è una delle indicazioni contenute nel Protocollo condiviso, sottoscritto tra le parti sociali in accordo con il Governo, per la ripresa in sicurezza delle attività lavorative.
Caratteristiche e punti di forza
I termometri infrarossi sono strumenti portatili per misurare la temperatura a distanza.
In genere si possono acquistare a costi contenuti e, spiega la scheda, offrono maggiori garanzie igieniche, sono meno invasivi e più veloci di quelli tradizionali.
La giusta distanza tra termometro e zona del corpo di cui si vuole misurare il livello termico è fondamentale per la precisione della rilevazione.
Infatti, più ci si allontana dal soggetto da monitorare, minore è la quantità di radiazione termica raccolta e analizzata dal termometro, perché la dispersione termica aumenta con la distanza.
Per rilevare la temperatura in modo corretto è sufficiente porsi a una distanza variabile da 1 a 5 cm.

Soggetti asintomatici e responsabilità individuale
Se fronte, collo e polso sono le superfici indicate per la rilevazione della temperatura, sarebbe opportuno allestire un’area protetta lasciando acclimatare il soggetto per qualche minuto all’ambiente in cui avviene la misurazione.
I soggetti sintomatici o pauci sintomatici potrebbero non avere il sintomo della febbre, perciò è determinante la responsabilità individuale nel monitorare il proprio stato di salute.
Inoltre, è necessario ricordare che una corretta ed efficace procedura di misurazione, in grado di garantire risultati attendibili, necessita di fatto di tempi abbastanza lunghi.
Dispositivi con certificazione CE
Per ragioni di sicurezza sono poi da preferire i termometri infrarossi con certificazione CE, in accordo al regolamento sui Dispositivi Medici (UE) 2017/745 (MDR) o Direttiva 93/42/CEE (MDD).
Questi strumenti, oltre a garantire la necessaria precisione di misura, assicurano anche il rispetto dei requisiti definiti nella norma ISO 80601-2-56:2017.
La norma fissa prescrizioni relative alla sicurezza fondamentale e alle prestazioni essenziali di dispositivi per il controllo della temperatura.
Infine, il documento contiene uno schema riassuntivo con le principali indicazioni operative per la misurazione della temperatura.
Scarica il documento integrale QUI
Fonte www.inail.it
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